Sicurezza
«Autoriduciamoci la bolletta dell’acqua»
Il Comitato Acqua bene comune lancia la campagna di “Obbedienza civile”: via ai banchini
PRATO. Un risultato eccezionale, ignorato da chi dovrebbe renderlo concreto: i risultati del referendum sulla pubblicizzazione dell'acqua del giugno scorso sono stati più che positivi, ma ciò che è seguito ha lasciato gli organizzatori, e 27 milioni di cittadini italiani, con l'amaro in bocca; il Comitato Acqua bene comune Prato lancia una serie di iniziative per aprire un dibattito sul tema: «La nostra campagna si chiama Obbedienza civile, non disobbedienza - spiega Fabiana Fabbri, portavoce del comitato - siamo noi che vogliamo seguire la legge: chi non lo fa sono i gestori e l'Ato, l'autorità di ambito territoriale». La vittoria dei si ha portato all'abrogazione dell'adeguata remunerazione per l'investimento effettuato da parte dei gestori, ma in realtà la stragrande maggioranza dei cittadini italiani continua a pagare quella cifra in bolletta: «Si tratta del 13,02% della bolletta» spiega Fabbri. La soluzione è a portata di mano per tutti i cittadini pratesi: «I passi da fare sono due - spiega Rita Biancalani, del Comitato Acqua bene comune Prato - abbiamo organizzato dei banchini dove le persone possono venire con la bolletta, e forniamo loro i moduli per spedire due raccomandate, a nostre spese, all'Ato e a Publiacqua. Nel momento in cui non rispondano o la risposta sia negativa, procediamo all'autoriduzione della bolletta eliminando il 13,02% e pagando la differenza. Dobbiamo pagare quel che è giusto pagare secondo la legge». Il comitato sarà presente il lunedì dalle 9,30 alle 13,30 al mercato di viale Galilei, e dalle 18,30 alle 19,30 nei locali della parrocchia di San Bartolomeo di piazza Mercatale, il mercoledì dalle 16 alle 19 alla sede di Legambiente di via Tinaia, il venerdì dalle 9,30 alle 13,30 al mercato di San Paolo e dalle 20,30 alle 22 al circolo Arci Rossi di via Visiana e il sabato dalle 15,30 alle 19,30 in piazza Duomo. «Oltre ai banchini, abbiamo organizzato un incontro con il professor Alberto Lucarelli, assessore ai beni comuni e alla democrazia partecipativa del Comune di Napoli - spiega Fabbri - l'incontro è aperto a tutti e inizierà alle 10,30 nei locali del cinema Terminale».
Valentina Ceccatelli
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