Sicurezza
“Storia della mia gente” habla español
Il libro vincitore del Premio Strega è stato tradotto in spagnolo, oggi la presentazione a Barcellona poi in libreria
PRATO. La copertina a colori è diversa e la lingua anche. La casa editrice non è più l'italiana Bompiani, ma la Salamandra di Barcellona. Eppure la storia è sempre la stessa, quella raccontata dal vincitore del Premio Strega. E' "Storia della mia gente" che diventa "La historia de mi gente" ed è il motivo per cui l'assessore-scrittore Edoardo Nesi è atterrato ieri pomeriggio a Barcellona.
Esce così dai confini italiani il libro che ha reso onore a Prato raccontando l'uragano della globalizzazione che si è abbattuto sul distretto e spazzato via un'intera generazione, mentre il rumore delle tessiture faceva compagnia ai bimbi sulle note di una ninna nanna. E nella perla della Catalogna lo scrittore pratese s'intratterrà fino a domani per un giro di presentazioni e interviste (oggi ne è uscita una sul quotidiano nazionale "El Paìs") parallele all'uscita della versione tradotta in castigliano di "Storia della mia gente".
L'omaggio a Prato è tutto racchiuso nella copertina a sfondo verde con un quadrato nel mezzo che ritrae uno dei momenti più toccanti della manifestazione "Prato non deve chiudere".
Quel febbraio 2009, con centinaia di pratesi scesi in piazza per la causa del tessile, è ancora scolpito nella memoria di Nesi ex imprenditore e scrittore. A fare capolino sulla copertina spagnola di "La historia de la mi gente", striscioni che recitano "Anche noi siamo made in Italy" e "Prato non deve chiudere". Il volume, al costo di 9.50 euro (meno che in Italia), è in vendita da ieri nelle librerie spagnole e nelle catene di Fnac.
«E' la prima volta che un mio libro viene tradotto - sottolinea un emozionato Nesi al telefono da Barcellona - ma la soddisfazione maggiore è stato vedere il richiamo a Prato in copertina, senza il filtro della traduzione».
Ironia del destino vuole che Nesi abbia iniziato la carriera di scrittore proprio come traduttore dei romanzi di Foster Wallace. Intanto in Spagna l'editore catalano Salamandra è conosciuto per aver pubblicato in castigliano una pietra miliare del giallo italiano come i racconti di Montalbano del nostro Andrea Camilleri. Chissà come sarà accolta nella terra degli "indignados" l'opera di Nesi che gli ha valso il premio Strega, proprio mentre l'autore pratese ha sfornato l'ultima fatica letteraria con "Le nostre vite senza ieri".
Nella presentazione della casa editrice si sottolinea la peculiarità del genere letterario cui rimanda "La historia de mi gente": "Un genere autentico, lontano dalle etichette, a metà tra testo di denuncia politica e racconto autobiografico". La crisi vista con gli occhi di Nesi è la stessa del resto che ha messo in ginocchio anche la Spagna. «Anche qui - sottolinea lo scrittore - esistono realtà di distretti tessili simili a Prato, nella struttura delle piccole imprese, dove si scontano gli effetti della globalizzazione».
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