Il Tirreno

Prato

camerata strumentale

La Passione secondo Matteo

L’opera di Bach eseguita dai musicisti pratesi e dal Chamber Choir

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PRATO. L'ascolto della “Passione secondo Matteo” è una grande esperienze musicale e spirituale. La monumentale opera sacra di Bach rimane uno dei capolavori insuperati nel genere. Con un organico spettacolare interpreta con straordinaria potenza e commozione la passione di Cristo. L'esecuzione di questo gigantesco affresco sacro rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione della Camerata strumentale di Prato. Giovedì sera al Politeama verrà eseguita la Passione bachiana (alle 20.30) dai musicisti della Camerata Strumentale e dal St. Jacob's Chamber Choir di Stoccolma; uno dei più apprezzati cori del mondo, già vincitore di prestigiosi premi internazionali, e che il pubblico della Camerata ha già avuto modo di apprezzare nella scorsa stagione nell'esecuzione della Passione secondo Giovanni di Bach. Sul podio torna Gary Graden, maestro statunitense. In Svezia nel 2005 è stato votato come "Direttore di Coro dell'anno". Il concerto è coprodotto con la Fondazione Perugia Musica Classica. Il concerto sarà proposto anche il 31 marzo presso la bellissima Basilica di San Pietro a Perugia.

Bach ha composto probabilmente cinque passioni. Di queste soltanto due sono pervenute intere; quella secondo Giovanni del e quella secondo Matteo. Altre ci sono giunte in forma frammentaria. Vi si unisce il testo evangelico intonato da un narratore in forma recitativa e dai personaggi in forma di dialogo, ad arie e cori imponenti dove il pensiero religioso viene interpretato e interiorizzato. (p.p.)

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