Sicurezza
Allungò le mani sulla figlia della collega Mite condanna
PRATO. Un dipendente della Coop di Vaiano, Emiliano Nanni, è stato condannato a un anno e due mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, per aver molestato la figlia...
PRATO. Un dipendente della Coop di Vaiano, Emiliano Nanni, è stato condannato a un anno e due mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, per aver molestato la figlia diciassettenne di una collega di lavoro all’interno del supermercato.
La sentenza è stata pronunciata ieri dal Tribunale presieduto da Ettore Nicotra.
I fatti risalgono al 2009. Secondo l’accusa, Nanni avrebbe allungato le mani sulla diciassettenne che era andata a salutarlo. Alle presunte molestie non ha assistito nessun testimone e la vicenda è arrivata in Tribunale perché la ragazza telefonò subito al suo fidanzato dicendo che il collega della madre le aveva palpeggiato un seno. Fu poi il fidanzato a raccontare la cosa ai carabinieri, di qui il procedimento penale nei confronti del dipendente della Coop.
Né la ragazza né i suoi familiari, però, hanno mai sporto denuncia contro Nanni, che ieri, difeso da Barbara Londi, è comparso davanti al Tribunale per sentirsi condannare a un anno e due mesi di reclusione. (p.n.)
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