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Si discute sul futuro di Oste

Si discute sul futuro di Oste

La leghista Arcangioli replica a Giancaterino. La Fds lancia una proposta

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MONTEMURLO. Il dibattito sullo stato di salute di Oste continua. Coinvolgendo non solo la responsabile leghista di Montemurlo Laura Arcangioli, che risponde per le rime a Giancaterino che difendeva la salute della frazione dicendo che Laura Arcangioli evidentemente non la conosce bene, ma anche la Federazione della Sinistra, che chiede di lasciar da parte le polemiche per concentrarsi sullo sviluppo di Oste. «Conosco bene Oste - attacca Arcangioli - visto che ci sono nata e cresciuta. Sono perplessa, piuttosto, che l'assessore ci tenga più a difendere il proprio operato anziché fare delle proposte in grado di dare un valido contributo. Non ho mai detto che "A spasso con l'Oste" sia inutile, ho solo fatto notare che un'iniziativa del genere può servire solo ad incrementare il lavoro estivo. Servono dunque interventi seri ed energici. Vedere, infatti, che i negozi storici presenti ad Oste dal 1978 saranno costretti a chiudere è una vera sconfitta per la nostra». Di ben altro avviso la Federazione della Sinistra. «In questo momento - si legge in una nota - Oste è una frazione frenetica di giorno per le tante aziende del territorio: certo non è una frazione residenziale ed è priva di svaghi e la motivazione di tutto ciò è riconducibile al fatto che negli anni ci sia stata una urbanizzazione selvaggia e senza criterio. Una prima direzione contro tendenza - conclude la nota - potrebbe essere il progetto per modificare il centro di Oste con il cambio d'uso del fabbricato ex Pontetorto, rimasto nel cassetto dalla scorsa amministrazione».

(a.p.)

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