Finanza
«Con le norme della riforma difficile gestire la crisi»
PRATO. «Con le regole messe a punto da Monti sul mercato del lavoro non saremmo stati in grado di gestire, come abbiamo fatto, la crisi che in questi ultimi anni ha colpito il nostro distretto»....
PRATO. «Con le regole messe a punto da Monti sul mercato del lavoro non saremmo stati in grado di gestire, come abbiamo fatto, la crisi che in questi ultimi anni ha colpito il nostro distretto». Parole del segretario generale della Uil pratese Angelo Colombo che ha messo in evidenza come anche il suo sindacato sia tutt’altro che d’accordo alla riforma del mercato del lavoro. Per Colombo tanti sarebbero stati i problemi di Prato «che ha potuto contare sugli ammortizzatori sociali garantendo ai lavoratori di avere il tempo di ritrovare lavoro, anche se in tempi di grande difficoltà, o di raggiungere l’età della pensione. Senza contare che sull’articolo 18 si rischia che gli imprenditori possano decidere di licenziare prendendo delle scorciatoie».
Un’opinione quella di Colombo in linea con la Uil nazionale che ha diramato (dopo una posizione possibilista di Angeletti) la posizione contraria della direzione. «Non abbiamo parlato di mobilitazione - commenta Colombo - ma nessuna ipotesi è esclusa. Intanto faremo di tutto affinché la riforma venga modificata in Parlamento».
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