Sicurezza
Seminterrato abusivo, sequestrata la villa
Polizia municipale in azione alla Castellina, denunciati i proprietari, i tecnici e i costruttori
PRATO. Una villa di pregio in una zona di grande pregio, la Castellina. Con un particolare di non poco conto: secondo la polizia municipale, sull’immobile è stato realizzato un grave abuso edilizio, per di più in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale.
E’ questa la premessa di un intervento che è stato compiuto ieri mattina dalla polizia municipale su una villa in una posizione molto panoramica della Castellina, una villa di cui è stata fornita la foto dell’esterno ma non è stato reso noto l’indirizzo.
L’immobile è stato sequestrato su ordine della Procura ed è partita una sfilza di denunce nei confronti dei proprietari, dei tecnici e dei costruttori.
Anche il nome del proprietario è rimasto finora top secret. Si sa soltanto che è un italiano originario di Firenze, che vive nella villa della Castellina insieme alla moglie originaria della Romania.
«L'immobile - spiega una nota della polizia municipale - è risultato modificato al piano sottotetto, destinato a civile abitazione, e sono risultati presenti ben due piani seminterrati, l'ultimo dei quali è emerso a sorpresa come predisposto per essere abitato nonostante avesse potuto avere caratteristiche solo strutturali».
«La polizia municipale - spiega ancora la nota -ha ritenuto il nuovo manufatto, che aveva dimensioni superiori ai 100 metri quadati ed un'altezza di circa 2,70, difficilmente qualificabile come “vuoto di fondazione”, ed ha sequestrato la struttura indagando tutti i titolari degli atti depositati, proprietari, tecnici e costruttori per le difformità riscontrate rispetto agli atti rilasciati».
Insomma, se le contestazioni risulteranno fondate, il proprietario della villa avrebbe fatto realizzare un piano seminterrato che intendeva rendere abitabile senza chiedere i necessari permessi, che probabilmente non gli sarebbero stati concessi.
Resta da capire come il presunto abuso sia stato scoperto, visto che dall’esterno non si poteva vedere niente.
E’ stato riferito che nessuna tra le persone denunciate è un dipendente pubblico. Si tratta solo dei soggetti che a vario titolo hanno contribuito a realizzare il presunto abuso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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