Sicurezza
Il fido revocato, ma per finta
Marini e Tonato s’improvvisano attori per spiegare la mediazione
PRATO. Il presidente dell’Unione industriale, Riccardo Marini, e il vice direttore generale della Banca popolare di Vicenza, Franco Tonato, s’improvviseranno “attori” in una inedita simulazione di processo, che in realtà è un esempio di mediazione, per far capire a imprenditori, giudici e avvocati questo nuovo strumento di conciliazione che è destinato a risolvere le controversie che fino a ieri venivano decise con lunghe e spesso onerose cause civili.
Accadrà il prossimo 3 maggio nella sede della banca, in via Rinaldesca, e sarà una specie di rappresentazione a uso degli addetti ai lavori.
Marini, che evidentemente non è scaramantico, fingerà di essere un imprenditore a cui la banca ha revocato un fido, e che cita in giudizio l’istituto di credito sostenendo di aver avuto un danno ingiusto. Tonato farà la parte del funzionario di banca chiamato a rispondere dell’ “accusa”. Bruno Varriale sarà il giudice, ci saranno tre mediatori e gli avvocati Corrado Loche e Pietro Lencioni per Marini e Tonato.
Il finale è scontato: le due parti troveranno un accordo, ma alla fine chi avrà assistito allo “spettacolo” capirà qualcosa di più degli aspetti pratici della mediazione.
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