La manifestazione
Ecco la “bozza” pratese al cento per cento
Fatta con farine del territorio, verrà presentata questa sera al centro visite di Bagnolo
MONTEMURLO. Una "bozza" di Prato davvero pratese. E' quella che stasera verrà presentata al centro visite di Bagnolo (ore 19,30, via Bagnolo di Sopra) dall'associazione "Parco Agricolo" di Prato, che da mesi lavora per la ricostruzione della filiera cerealicola pratese.
Si tratta di un appuntamento importante perchè mira a non solo a far conoscere ai consumatori il pane prodotto a Prato con farine pratesi ma anche a determinare un prezzo in grado di ripagare i soggetti della filiera (coltivatori, forni etc) e di incontrare l'interesse dei consumatori, disponibili a pagare di più il pane per il valore aggiunto, anche di tipo etico, che possiede.
Il progetto del "Parco Agricolo" di Prato è stato sviluppato anche grazie alla collaborazione di alcuni operatori agricoli ed agroalimentari, come le aziende agricole Boretti, Colzi, Rossi, Raugei, i molini Bardazzi di Vaiano, Mugnaioni di Prato e il piccolo molino Mocali di Vernio, che utilizza ancora macine di pietra, insieme ai forni Cocciardi e Fogacci di Prato e Montagni di Montemurlo.
Il Comune di Montemurlo è stato sin dall'inizio tra gli attori protagonisti del progetto, a dimostrazione della sua fiducia nel valore della filiera corta sia per gli agricoltori che per i consumatori e per il territorio. L'obiettivo successivo alla fase di sperimentazione è di arrivare al prossimo autunno, cioè al nuovo raccolto, ad una commercializzazione più ampia del grano tenero prodotto sul territorio, coinvolgendo ulteriori forni e anche alcuni settori della ristorazione collettiva e pubblica.
All'incontro parteciperanno anche l'assessore comunale alla promozione del territorio e dell'economia Gianluca Giancaterino e l'assessore provinciale alle politiche agricole Stefano Arrighini. (a.p.)
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