Sicurezza
Città Etrusca, nuovi accessi e piste ciclabili “in rete”
PRATO. Buone notizie per il futuro di Gonfienti: l’area entrerà a tutti gli effetti nell’area del Parco della Piana con relativo bando per poter accedere a un pacchetto di finanziamenti. Solo che i...
PRATO. Buone notizie per il futuro di Gonfienti: l’area entrerà a tutti gli effetti nell’area del Parco della Piana con relativo bando per poter accedere a un pacchetto di finanziamenti.
Solo che i tempi sono strettissimi e il progetto dovrà essere pronto e presentato in Regione entro la fine di marzo.
Di questo ieri in Regione con l’assessore all’urbanistica Anna Marson hanno discusso il sindaco Roberto Cenni, il presidente della Provincia Lamberto Gestri, il sindaco di Campi Bisenzio Adriano Chini e il rappresentante della provincia di Firenze. Tutti hanno chiesto una proroga sui tempi.
Il bando riguarda interventi sulle infrastrutture, per questo il progetto che dovrà realizzare Prato riguarderà gli accessi al sito, la cartellonistica e i cosiddetti “collegamenti leggeri” : le piste ciclopedonali che da Gonfienti, fatti gli opportuni collegamenti, potrebbero collegare Prato con le Cascine fiorentine. «Il bando della Regione - spiega Gestri - per creare le infrastrutture nell’area del Parco della Piana avrà a disposizione fondi contenuti, non certamente più di una decina di milioni, da dover suddividere tra le tante realtà che fanno parte del parco. Per questo motivi è necessario riflettere su interventi possibili con investimenti non eccessivi». Anche per il sindaco Cenni «si tratta di un primo passo che però garantirà al parco archeologico un migliore utilizzo».
Convocata a breve una ulteriore riunione attraverso la con la quale Prato, Firenze e Campi Bisenzio dovranno trovare un accordo sul progetto da presentare.
In particolare - secondo la Provincia - sarà necessario ridisegnare gli accessi all’area, migliorando la qualità della viabilità con particolare attenzione alla cartellonistica che segnala la città etrusca e che è quasi tutta da rifare. Nella progettazione entrerà anche l’ampliamento e il collegamento in rete delle piste ciclabili che portano al sito e quelle che collegano Prato fino al capoluogo. Un progetto particolarmente caro al presidente Gestri.
Nei finanziamento degli interventi di carattere urbanistico delle aree inserite nel Parco della Piana rientrerà anche il rifacimento del Ponte Manetti a Castelnuovo.
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