Finanza
Imu a Carmignano: stangata per le seconde case sfitte
CARMIGNANO. «Chiudere questo bilancio è davvero complicato» ammette il sindaco Doriano Cirri. Troppe le variabili ancora indefinite o comunque in movimento: dalla quota di Imu,la nuova tassa sulla...
CARMIGNANO. «Chiudere questo bilancio è davvero complicato» ammette il sindaco Doriano Cirri. Troppe le variabili ancora indefinite o comunque in movimento: dalla quota di Imu,la nuova tassa sulla casa, che rimarrà nelle casse dei comuni all'ammontare dei trasferimenti, fino al grosso punto interrogativo sul recupero dell'evasione fiscale, i cui benefici - è evidente - saranno anche del Comune. Se ci saranno. La scelta di fondo sindaco, giunta e maggioranza l'hanno già fatta da alcuni mesi: far pagare di meno, se possibile, chi ha meno (e già si ritrova con nuove tasse), tassare di più, se necessario, chi può permetterselo. Sperando che patrimoni e dichiarazioni dei redditi sia trasparenti e veritiere. Ma se la scelta di fondo è chiara, i dettagli ancora tardono. E le scelte non sono state declinate ancora in atti puntuali. Il bilancio di previsione per il 2012 dovrebbe andare in consiglio comunale entro aprile e lì sarà deciso quale Imu pagheranno i carmignanesi, se ci saranno aumenti (e per chi) sull'addizionale Irpef, se ci sarà anche una tassa di soggiorno, che per molti sembra comunque a questo punto abbastanza scontata: non fosse altro per recuperare, con 1 euro a notte per turista che soggiorna a Carmignano, 50 mila euro con cui pagare ad esempio la stampa di guide ed opuscoli di cui prima si occupava l'Apt od altri servizi. L'Imu sulla prima casa dovrebbe essere al minimo: il sindaco già l'aveva detto, alcune forze politiche della maggioranza lo hanno ribadito. Ma sarà lo 0,4 per cento, l'aliquota base, o potrebbe essere addirittura lo 0,2 o lo 0,3, come qualche altro Comune ha fatto? Una risposta ancora non c'è. Per le seconde case pare abbastanza certo che si pagherà il 7,6, aliquota ordinaria, mentre incerta appare la possibilità di sconti per genitori che concedono in comodato gratuito la casa ai figli o viceversa o per chi affitta a canone calmierato. Mentre per le seconde case a disposizione, ma sfitte, l'aliquota potrebbe superare il 10 per cento. Ultimo capitolo: l'addizionale Irpef. Fino a metà dell'anno scorso era allo 0,2 per cento, poi è stata portata allo 0,4 e potrebbe ora cambiare di nuovo, modulata a seconda delle fasce di reddito. Tante domande. Tra qualche settimana arriveranno anche le risposte. Gradite per qualcuno, di meno forse per altri. (w.f.)
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