Il Tirreno

Prato

Il palazzo pretorio apre le sue porte alla città

di Maria Lardara

In occasione della Giornata Fai di Primavera prevista per il fine settimana sarà possibile visitare gli spazi restaurati che ospiteranno il nuovo Museo civico

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PRATO. Tesori nascosti che si svelano solo in occasione di eventi straordinari. E l'evento si chiama "Giornata Fai di Primavera", l'iniziativa del Fondo ambientale italiano che tornerà il prossimo weekend anche a Prato. L'anno scorso era toccato al convento di San Niccolò, stavolta il viaggio fra le meraviglie di una Prato segreta e sconosciuta farà tappa a Palazzo Pretorio. Varcherà così la soglia dei un edificio simbolo della storia cittadina chiuso dal 1983, ora oggetto di un lungo intervento di restauro che a fine 2013 dovrebbe concludersi. Un pilastro della memoria storica pratese che pochi pratesi hanno avuto l'opportunità di ammirare (se non in occasione delle periodiche visite guidate organizzate dal Comune), con la sua tipica merlatura guelfa risalente al Cinquecento.

Via le impalcature, via i tavoli delle maestranze che stanno riportando all'antico splendore alle opere d'arte in restauro. In attesa dell'allestimento del futuro Museo Civico dove troveranno casa anche i polittici di Lorenzo Monaco e Giovanni da Milano, oltre alle opere di Filippo Lippi e Filippino (a metà aprile spunterà il nome del progettista vincitore che, su una rosa di 13 finalisti, si sarà aggiudicato il concorso per l'allestimento del museo), le porte del palazzo si aprono per la cittadinanza con una serie di visite che, per sabato 24, sono state programmate alle 11 per i soci Fai (possibilità d'iscriversi in loco) e dalle 15 alle 18 mentre, domenica 25, si replicherà dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. In compagnia di una guida (gruppi di 20 alla volta), si potranno visitare gratuitamente le stanze segrete di Palazzo Pretorio (in concomitanza con la piccola esposizione di Bartolini allestita a piano terra), scelto fra i 670 monumenti nazionali che straordinariamente schiuderanno i loro tesori. «Così - sottolinea Rosita Galanti Balestri, responsabile del Fai pratese e pistoiese - vogliamo sensibilizzare i cittadini per renderli consapevoli del patrimonio vicino a loro. La novità della Giornata Fai di quest'anno è la partnership tra Comune e Provincia (insieme a Fondazione Cariprato, ndr) che salutiamo positivamente». Un invito a scoprire Palazzo Pretorio arriva dall'assessore alla Cultura Anna Beltrame: sua è la promessa che entro la fine dell'anno si andrà a gara per gli allestimenti del museo.

«Le visite guidate riscuotono già un grande successo. Ma è la prima volta che il palazzo rimane aperto per due intere giornate". E se per la conservatrice Maria Pia Mannini "Prato ha bisogno del suo Museo Civico", è il presidente della Provincia Lamberto Gestri a rinnovare l'impegno a sostegno delle iniziative del Fai. "Bene che quest'anno siano dedicate alla scoperta di Palazzo Pretorio, al cui restauro la Provincia ha partecipato con un milione di euro».

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