Il Tirreno

Prato

Bilancio 2012: il taglio è di un milione di euro

di Alessandro Pattume
Bilancio 2012: il taglio è di un milione di euro

Il sindaco Lorenzini: «Faremo il possibile per garantire i servizi sociali e il sostegno alle fasce più deboli». Ci sarà un consiglio comunale straordinario

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MONTEMURLO. Poche certezze, tra cui però quella di un milione di euro in meno nelle casse. Lo scenario cui sta cercando di adattarsi il Comune di Montemurlo per l'anno in corso è questo: sempre meno soldi e la necessità di far quadrare comunque il bilancio. Meno soldi significano un aumento, come quello di 40 centesimi per la mensa scolastica annunciato qualche tempo fa, di tutti o quasi i servizi offerti dal Comune. «Tra qualche giorno sapremo davvero con che cifre avremo a che fare - spiega il sindaco Mauro Lorenzini - e quando avremo in mano i numeri veri faremo un consiglio straordinario aperto a tutti i montemurlesi per spiegar loro cosa saremo costretti a cambiare».

Prima casa. Il sindaco, che non si sbilancia, lo fa però sulla "prima casa", «che cercheremo di salvaguardare rispetto al resto - spiega - In linea con quell'equità che al contrario del Governo vogliamo utilizzare per far fronte al nuovo scenario. Finchè dal Governo però non arriveranno i dettagli noi non potremo lavorare al bilancio - continua - e finchè il bilancio non sarà approvato, tutto rimarrà fermo. A Montemurlo e nel resto d'Italia. Detto questo, tanto per fare un esempio voglio dire che Montemurlo è un Comune che non ha liste d'attesa per l'accesso ai propri asili e tale rimarrà».

Il ritardo nell'approvazione del bilancio però, unito alla riduzione dei trasferimenti statali che si aggirerà intorno al milione di euro, coincide col rallentamento di tutti gli investimenti in programma. «Tutto si accumula - spiega l'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai - e se come sembra andremo ad approvare il bilancio entro la fine di maggio, tutto il programma investimenti previsto nel piano delle opere pubbliche subirà un ritardo considerevole».

Allarme sociale. Quando si parla di tagli, si parla implicitamente anche di servizi. Il Comune di Montemurlo ne eroga soprattutto nel sociale, ed è in questo campo che probabilmente si dovrà lavorare di forbice. Anche se l'assessore Nicola Ciolini mette le mani avanti. «Negli ultimi anni abbiamo mantenuto invariati i servizi a fronte di un aumento delle richieste - spiega - sotto a questo livello quindi, non si può scendere in alcun modo. E credo non solo che risparmiare sul sociale sarà difficile ma anche che una giunta di centro sinistra debba continuare a perseguire quella politica di sostegno ai più deboli che ha sempre portato avanti. Insomma, dovremo fare delle scelte di altro tipo - continua - e ottimizzare alcuni servizi, magari rinunciare a qualche immobile comunale». Insomma, se il sociale e i servizi legati alla pubblica istruzione non si toccano, la scure dei tagli non potrà che abbattersi sulla cultura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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