Il Tirreno

Prato

Dal magazzino ai circuiti, promossi i nuovi 7 elettricisti

di Alessandro Pattume
Dal magazzino ai circuiti, promossi i nuovi 7 elettricisti

L’esito del corso di formazione finanziato dalla Provincia: lavoro per un ex magazziniere, un edile e un tessitore

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Mestieri che non muoiono mai. Quelli di cui, in qualunque epoca o periodo dell'anno, si può aver bisogno. Come quello per elettricista su cui si sono orientati sette disoccupati, che ne hanno imparato i segreti grazie al corso di formazione realizzato nel centro giovani di Montemurlo dall'istituto Datini, grazie ai voucher della Provincia. E se la Provincia metterà a bando tra poco 117mila euro da destinare ad altri corsi per giovani, il Comune di Montemurlo si offre per ospitare i corsi di formazione in modo permanente.

Giovani imprenditori in fuga dal tessile, operai in cerca di una nuova occupazione e giovani, anzi giovanissimi in cerca di una strada per il futuro. Questi i protagonisti di un corso che li ha visti prendere confidenza con circuiti e resistenze per 200 ore. Adesso, per altre 100 ore, faranno uno stage in aziende della Piana con cui gli accordi sono ancora in via di definizione. Loro, gli "studenti", sono soddisfatti. «Duecento ore fa cambiavo a malapena una lampadina mentre adesso, se avessi il materiale, potrei farmi l'intero impianto di casa» racconta Marzio Colangelo, 48 anni, che fino a poco tempo fa era responsabile del magazzino in una ditta di trasporti. «Al contrario del corso sul fotovoltaico che ho provato in precedenza - continua - questo ha insegnato davvero come si fanno le cose».

Claudio Vannini invece ha 20 anni e fino a un anno ha lavorato nell'edilizia. «A 16 anni sono entrato nella scuola edile pratese e poi sono stato assunto come apprendista dall'azienda nella quale avevo fatto lo stage - racconta - però alla fine sono finito in mobilità anch'io, e dopo un anno senza lavoro mi sono deciso a fare questo corso. Spero che serva - conclude - come elettricista adesso me la so cavare».

«Per uno come me che viene dal tessile e che con gli impianti elettrici non aveva mai avuto nulla a che fare è stato positivo - spiega invece Mirko Barni, 38 anni - ho imparato molto e adesso sono pronto per metterle in pratica». «Il corso per impiantistici elettrici è stato un test importante in un territorio difficile come quello di Montemurlo - spiega il vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi - con la fine del corso sancisce la fine della prima fase, adesso procederemo con gli stage in aziende del settore mentre tra poco la Provincia metterà a bando 117mila euro per corsi di formazioni destinati ai giovani e a mestieri simili».

Soddisfatto è anche Gianluca Giancaterino, assessore al lavoro di Montemurlo. «Questo corso dimostra che in un paese in cui il periodo di disoccupazione s'allunga sempre di più, qui riusciamo a trovare nuovi sbocchi di lavoro - spiega - abbiamo quindi intenzione di continuare la nostra collaborazione con la Provincia e l'istituto Datini, portando magari la formazione nel centro giovani in modo permanente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore