Il Tirreno

Prato

Gli spacciatori filmati dalla telecamera nascosta della Finanza

Gli spacciatori filmati dalla telecamera nascosta della Finanza

Quattro albanesi ripresi mentre confezionano le dosi di cocaina. Un altro corriere fermato mentre porta a Prato oltre due chili di polvere bianca

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Arrestate 7 persone (5 albanesi e 2 italiani), sequestrate sostanze stupefacenti per circa 3,46 chili, individuato un laboratorio per la lavorazione di sostanze stupefacenti. Questo è il bilancio complessivo di una serie di differenti operazioni ed interventi che ha visto, negli ultimi giorni, le fiamme gialle fiorentine impegnate in un’ampia azione di controllo delle aree di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti lungo la direttrice Firenze-Prato.

In un primo intervento i finanzieri del Gruppo di Firenze hanno fatto irruzione in un appartamento di Prato, dove hanno arrestato 4 albanesi intenti a confezionare dosi di cocaina che rivendevano sul mercato fiorentino e pratese. I finanzieri fiorentini sono arrivati alla “base” degli spacciatori grazie al monitoraggio delle piazze dello spaccio fiorentino. Quest’attività spesso costituisce utile punto per l’avvio di attività investigative a più ampio raggio. E infatti in questo modo è stato riscontrato che alcuni spacciatori pratesi facevano la spola tra Firenze e Prato incontrandosi a Firenze con acquirenti di cocaina. Il loro punto di riunione era un appartamento nella periferia nord di Prato. Dopo alcuni giorni di controllo dello stabile, i finanzieri hanno potuto constatare che all’interno dell’immobile operavano quattro giovani albanesi, uno dei quali già gravato da precedenti per traffico di sostanze stupefacenti, espulso dal territorio nazionale e rientrato illegalmente.

Una telecamera nascosta nell’abitazione ha ripreso tutte le operazioni di confezionamento della droga.

I finanzieri sono entrati nell’appartamento dopo che hanno osservato che uno dei giovani era entrato nello stabile con una borsa prelevata dal retro della sua auto, celata nell’intercapedine del vano della ruota di scorta. I finanzieri hanno sorpreso quattro albanesi intenti, in una sorta di catena di montaggio, a preparare le dosi di cocaina. Dopo aver prelevato la sostanza da una grossa confezione di cellophane, la pesavano con due bilance elettroniche di precisione e così formavano dosi di pochi grammi. Dalla perquisizione dell’appartamento, avvenuta anche con l’ausilio delle unità cinofile, sono emerse diverse confezioni di cocaina, pronte ad essere vendute a spacciatori, occultate sia nei cassetti della cucina che in un’intercapedine posta sotto il camino. Complessivamente sono stati sequestrati 1,13 chili di cocaina purissima nonché 5 cellulari usati per i contatti sia con i fornitori che con i spacciatori e 2.150 euro provenienti dalla vendita delle sostanze stupefacenti. La droga avrebbe portato al confezionamento di circa 3.600 dosi che sul mercato avrebbero permesso un guadagno di circa 260.000 euro. I quattro albanesi sono stati rinchiusi nel carcere di Prato a disposizione dell’autorità giudiziaria.

In un secondo intervento, sempre i finanzieri del Gruppo di Firenze, hanno intercettato un altro corriere albanese che, a bordo di un’auto presa a noleggio, aveva sotto i sedili anteriori dell’autoveicolo due panetti di cocaina, per il peso di 2,27 chili, avvolti in una pellicola di cellophan del valore di oltre mezzo milione di €. L’albanese è stato arrestato.

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