Il dolore
No al cemento e ai cinesi nell’ex Ambrosiana
“C’è posta per l’assessore”, quinta puntata dedicata al comitato Soccorso verde Malenotti: «Usando la perequazione il Comune costruisca case da un’altra parte»
PRATO. Quei quasi diecimila metri quadrati sono off limit dal 2002, dieci anni. Da quando la società di calcio che gestiva il campo dell’Ambrosiana al Soccorso, venne sfrattata. Da allora l’area è inutilizzata «ma almeno è un prato. L’unico grande che c’è al Soccorso, a parte i giardini di via Marx». Così la pensa Antonio Malenotti, uno dei responsabili del Comitato “Soccorso verde”, che un paio di anni fa nacque per contrastare il progetto di costruire su una porzione dell’area dell’ex Ambrosiana. «Raccogliemmo 700 firme - racconta Malenotti e le consegnammo al Comune per chiedere di non cementificare lo spazio dell’ex Ambrosiana, uno dei pochi polmoni verdi di un quartiere di oltre quindicimila abitanti, soffocato da palazzi, ma di renderlo uno spazio a verde pubblico a disposizione dei cittadini».
La quinta puntata di “C’è posta per l’assessore” si occupa di questo: del progetto di riqualificazione dell’ex Ambrosiana, terreno di proprietà privata (una famiglia originaria della Vallata poi trasferitasi nel nord Italia) attraverso i quattro questi che il comitato “Soccorso verde” pone all’assessore all’Urbanistica Gianni Cenni. Il comitato e i cittadini firmatari della petizione chiedono all'assessore quanto segue: perché non si può usufruire del meccanismo della “perequazione edilizia" e cioè di trasferire i volumi di edificato previsti nel campo ex Ambrosiana (circa 4500 metri cubi) in zone del territorio comunale a minor densità edilizia e abitativa?
Seconda domanda: il comitato vuole evitare la nascita di una nuova Chinatown o l'espansione della comunità cinese e nella zona del Soccorso. «I segnali però - dice - Malenotti ci sono tutti e le nuove palazzine previste nel progetto potrebbero favorire nuovi insediamenti cinesi».
Terza domanda: il Comitato chiede al Comune se è al corrente che in via Verona (tratto campo Ambrosiana) esiste una chiesa cinese dove sono in corso tutte le domeniche “pellegrinaggi” di cittadini cinesi provenienti da tutta Italia «che cucinano nella chiesa - continua il responsabile del comitato - gettano olio usato nei tombini e lasciano sporco dappertutto».
Quarto e ultimo quesito: perché non creare con gli oneri di urbanizzazione che il Comune dagli interventi edilizi un giardino dove ora c’è il capo da calcio: «Sarebbe - conclude Malenotti - a costo zero».
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