Italia
Ponte Manetti, sì al protocollo
La struttura avrà un costo di un milione e 200mila euro
PRATO. Un ponte che non solo unisce due comuni ma che si pone come un'opera assolutamente strategica per il futuro del Parco della piana e che apre allo sviluppo e alla fruizione di un'area ampia e significativa dal punto di vista ambientale, storico e culturale. Il ponte Manetti sarà infatti l'anello di congiunzione non solo fra le piste ciclabili/pedonali fra le Cascine di Tavola e la villa di Poggio a Caiano, ma anche il collegamento di una mobilità sostenibile che comprende il circuito delle ippovie, quella pratese e quella fiorentina. Insomma una grande opportunità per tutto il territorio che vede coinvolti Provincia di Prato, i Comuni di Prato e di Poggio a Caiano, e la Camera di commercio. E ieri mattina, con la sigla del protocollo d'intenti che definisce i rapporti e le azioni coordinate fra gli enti sottoscrittori, il presidente della Provincia Lamberto Gestri e i sindaci Roberto Cenni e Marco Martini con il presidente della Camera di commercio Carlo Longo hanno segnato un ulteriore passo in avanti per la sua realizzazione.
Complessivamente la struttura avrà un costo di 1 milione e 200 mila euro per i quali il 60% arriverà dalla Regione Toscana e il restante 40% sarà suddiviso fra Provincia di Prato (150 mila euro), Comune di Prato (150 mila euro), Comune di Poggio a Caiano (60 mila euro) e Camera di Commercio che investirà 150 mila euro.
Dopo il 30 marzo è prevista la conferma dello stanziamento regionale, dopo questa data si procederà con la messa a bando per l'avvio dei lavori veri e propri.
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