Il dolore
Dal tessuto antisismico al feltro per le piante
Le nuove progettazioni del gruppo Lenzi Egisto di Vaiano confermano che la strada giusta per uscire dalla crisi è quella dell’innovazione
VAIANO. Un tessuto antisismico capace di contenere le pareti di casa durante le scosse sismiche e un altro che aiuta a crescere le piante dei vivai.
Sono queste le nuove tappe del gruppo Lenzi Egisto che prosegue sulla strada dell'innovazione e della ricerca spaziando anche in nuovi settori. L'azienda di Vaiano aveva fatto parlare recentemente di sé fa con il lancio sul mercato del tessuto studiato per chi soffre di psoriasi; oggi i riflettori si accendono invece su Terralenx, un disco di feltro agugliato che da una parte trattiene l'acqua e la rilascia gradatamente, dall'altra allontana i parassiti e regola la temperatura del terreno mantenendolo fresco in estate e caldo in inverno.
Un tessuto che è doppiamente ecologico in quanto riduce del 50% il consumo di acqua e unisce le fibre in modo meccanico, quindi senza l'utilizzo di legami chimici.
La progettazione e la realizzazione del tessuto, utilizzabile anche per le piante dei balconi con il vantaggio di non creare pozze d'acqua stagnante, è stata portata avanti da Lenzi Tecnologie, altro ramo del gruppo con sede a Carmignanello.
Ancora in fase di sperimentazione, invece, il tessuto antisismico che ha una funzione di contenimento in caso di terremoto: realizzato con materiale estremamente resistente, figlio dell'antinfortunistica, e posto in maniera appropriata sulle pareti, evita che i calcinacci cadano sugli occupanti dell'alloggio.
L'innovazione del resto è il punto di forza dell'azienda che, oltre a produrre tessuto jacquard per le griffe internazionali, si è specializzata nel settore dell'antinfortunistica, in quello medicale e nella balistica realizzando strutture ad hoc per ciascuna specializzazione.
Il gruppo, che impiega circa 120 persone, da cinque anni ha investito soprattutto in tecnologia e innovazione sia di processo sia di prodotto; collaborazioni con Ministeri e Università insieme alla realizzazione di un laboratorio all'avanguardia hanno segnato il successo dell'ultimo quinquennio.
Ideatore della nuova strategia è Roberto Fenzi, una mente vulcanica sempre alla ricerca di nuove idee da realizzare. L'amministratore della Lenzi Egisto S.p.a. è anche il "padre" di Prolenx, il tessuto che protegge dalle scintille e dagli spruzzi di metallo fuso, quindi particolarmente adatto all'abbigliamento di chi lavora in fonderia.
Nel tempio dell'innovazione e della tecnologia, però, convive anche una lunga tradizione; l'azienda è stata creata nel 1898 e mantiene la volontà di verticalizzare tutta la produzione: dalla tessitura tradizionale a quella jacquard, dalla produzione dei non tessuti alla tintoria e stamperia fino al finissaggio, spalmatura e accoppiatura.
Il gruppo Egisto Lenzi è sicuramente la prova vivente che per il tessile innovativo c'è ancora spazio, nicchie di mercato possono essere ancora conquistate giocando la partita della competizione non sulla concorrenza basata sul prezzo ma sulle sfide tecnologiche, sulla capacità di usare la fantasia per andare oltre l'abbigliamento. E gli orizzonti da esplorare, come lo dimostrano le ultime progettazioni, sono davvero infiniti.
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