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Prato

inchiesta su Galceti

La Procura ricorre in Cassazione

La Procura ricorre in Cassazione

Beni dissequestrati: istanza contro la decisione del Riesame

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PRATO. Arriverà fino a Roma, davanti alla Corte di cassazione, il sequestro preventivo dei beni di Gilberto Tozzi e Massimo Calissi, rispettivamente ex direttore ed ex presidente del Centro di scienze naturali di Galceti, disposto dalla Procura per un valore di oltre un milione di euro nell’ambito dell’inchiesta che ipotizza il reato di malversazione.

La Procura ha infatti presentato ricorso contro la decisione del Tribunale del riesame che nei giorni scorsi aveva disposto il dissequestro di sei immobili e alcuni conti correnti riconducibili a Calissi e alla famiglia Tozzi (oltre a Gilberto, la moglie Deanna e il figlio Saverio).

I giudici del Riesame hanno ritenuto che non ci fossero i presupposti per bloccare i beni di Tozzi e Calissi, ma la Procura è convinta delle proprie ragioni e ha deciso di ricorrere in Cassazione contro l’ordinanza.

Nel frattempo si attendono le decisioni della stessa Procura sull’eventuale richiesta di rinvio a giudizio per i quattro indagati. Oltre alla malversazione si ipotizzano i reati di maltrattamento di animali ed esercizio abusivo della professione medica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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