Sicurezza
Cava di Pizzidimonte: raccolte 1510 firme
PRATO. Mercoledì mattina sono state consegnate al protocollo del Comune di Prato e della Provincia di Prato perché venissero autentificate le 1510 firme fatte dai cittadini di Pizzidimonte, La Querce...
PRATO. Mercoledì mattina sono state consegnate al protocollo del Comune di Prato e della Provincia di Prato perché venissero autentificate le 1510 firme fatte dai cittadini di Pizzidimonte, La Querce e il Rosi.
«L’iniziativa - spiega Mauro Franceschini - è stata promossa per portare all'attenzione delle istituzioni locali i gravi problemi inerenti alla Cava di Pizzidimonte e la costruzione di alloggi popolari nel verde pubblico. Le firme sono state raccolte in 9 giorni. Inoltre ci piace sottolineare come tutti i cittadini si sono mobilitati per organizzare la raccolta di firme e tutti gli esercizi commerciali anno fatto firmare i cittadini all'interno delle botteghe.
Come sempre ribadito alla stampa, noi cittadini cercheremo sempre un confronto sereno e pacato con le istituzioni cittadine. Una cosa che mi piace sottolineare e la grande mobilitazione delle donne dei nostri paesi che è stata determinante per il grande successo della raccolta delle firme e il lavoro per fotocopiare le firme e numerarle tutte ad una a una.
»Ora cercheremo un contatto con tutti i capigruppo presenti in consiglio comunale - prosegue Franceschini - e inviteremo il vicesindaco Borchi e l'assessore Cenni ad un incontro pubblico da farsi alla Querce».
Un’altra passeggiata verrà organizzata domenica 18 Marzo alla Cava di via Baccio Bandinelli e al borgo di Pizzidimonte e alla casa-torre dove fu trovato il bronzetto chiamato l' offerente e che si trova a Londra al British Museum.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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