Sicurezza
«Bilancio Asl in rosso: colpa degli stranieri irregolari»
PRATO. La Lega Nord Toscana continua ad analizzare la situazione dell’Asl 4 di Prato. «Preoccupa non poco – chiosa il consigliere regionale Gian Luca Lazzeri – la perdita di 5.357.649,59 euro, la...
PRATO. La Lega Nord Toscana continua ad analizzare la situazione dell’Asl 4 di Prato. «Preoccupa non poco – chiosa il consigliere regionale Gian Luca Lazzeri – la perdita di 5.357.649,59 euro, la peggiore dal 2006, con cui si chiude il bilancio 2010 a fronte di una perdita nel 2009 inferiore al mezzo milione. E, se non avesse avuto un effetto positivo il risultato della gestione straordinaria, ossia quella parte del reddito estraneo alla gestione non derivante dalla bontà dell’attività svolta, che risulta essere positivo per 2.747.970,25 euro, la perdita 2010 avrebbe superato gli 8 milioni di euro. Analogamente, la perdita 2009, pari a 451.295 euro, senza l’apporto positivo dell’area straordinaria per 2.571.218 euro sarebbe salita a 3.022.513 euro. Come risulta dal bilancio del 2010, vi è un peggioramento di circa 5 milioni spiegabili quasi integralmente da un peggioramento di 4,9 milioni della differenza tra il valore della produzione (aumentato di 3.472.737) che non riesce assolutamente a fronteggiare l’aumento dei costi della produzione (+ 8.353.282 euro)».
«Come denunciato dal Collegio sindacale nella sua relazione – prosegue Lazzeri –, i contributi regionali indistinti di 371.002.348,71 euro non tengono adeguatamente conto dei maggiori costi che l’Asl sostiene per curare gli oltre 8.500 stranieri irregolari presenti nel territorio, facendo passare la media pro capite pesata al 1° gennaio 2010 da 1.626,11 euro a 1.567,70 euro e la media reale da 1.494,93 euro a 1.445,42 euro. È facile intuire che, se la Regione non si fosse limitata a scaricare i costi per l’assistenza degli stranieri irregolari sull’Asl 4, probabilmente il bilancio si sarebbe chiuso in pareggio».
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