Italia
Una tranquilla domenica in biblioteca
Alla Lazzerini garantito il servizio anche nei giorni festivi grazie ad un finanziamento di Consiglio dei ministri e Anci
PRATO. Alla Lazzerini la domenica diventa un normale giorno di lavoro. Con un finanziamento colto dal progetto Open Univercity promosso dal dipartimento della Gioventù della presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anci l'amministrazione comunale ha trovato il modo per ampliare l'orario di apertura della biblioteca sita nella ex Campolmi. A partire dal 18 marzo la domenica la biblioteca sarà a disposizione del pubblico dalle 9 alle 19 per 25 domeniche. Prolungato anche l'orario del martedì, che arriverà sino alle 23 come succede attualmente per il giovedì. «Domenica è un giorno di festa e di libertà e venire in biblioteca è il modo più bello per viverlo - spiega il senso dell'iniziativa l'assessore alla Cultura Anna Beltrame -. Un'occasione in più per trascorrere il tempo libero all'insegna della cultura, dell'incontro e della condivisione negli splendidi spazi della Lazzerini».
L'ampliamento dell'offerta in qualche modo è all'insegna dei tempi. Con la liberalizzazione decretata dal governo Monti degli orari di apertura degli esercizi pubblici, Beltrame intende offrire una frequentazione di rango culturale in alternativa al trascorrere un pomeriggio festivo in un centro commerciale. Il potenziamento del servizio andrà avanti fino al 13 maggio per l'orario continuato domenicale e fino al 29 maggio per il prolungamento dell'apertura del martedì, salvo riprendere a partire dall'autunno. La decisione di investire su un giorno festivo non piove imprevista. La biblioteca sotto l'egida del suo direttore Franco Neri aveva già sperimentato un orario pomeridiano nelle domeniche pre-natalizie ottenendo un successo insperato. Se con la sola apertura mattutina gli afflussi domenicali sono mediamente di 350-400 persone col pomeriggio si è andati sostanzialmente al raddoppio. In una sola domenica la biblioteca ha totalizzato, inoltre, ben 700 prestiti. Nell'ultimo anno rispetto al 2010 il numero di libri presi in prestito è cresciuto di ben il 28%. Con l'entrata a regime del nuovo orario la Lazzerini tocca le 79 ore alla settimana. Un numero in linea con la storica laboriosità del suo edificio, l'ex fabbrica Campolmi ma che in termini di competizione con le altre biblioteche rappresenta un benchmark sia in Italia che in Europa. «Ho provato a fare una comparazione - spiega il direttore Neri -, solo Pesaro conta una biblioteca con l'apertura domenicale, ma con un orario settimanale inferiore al nostro. Sfiorare le 80 ore è raro a livello europeo, nel nostro paese poi solo Trento si avvicina con le sue 70 ore ma a differenza nostra non ha tutti gli spazi fruibili». La politica degli orari nel caso pratese si affianca alla costante presenza del personale fornito dal Comune e da due cooperative di servizio. A contribuire all'eccellenza anche la Regione Toscana, rappresentata in queste parole dell'assessore alla cultura Cristina Scaletti: «Ancora una volta, dopo la decisione di non tagliare un euro nel bilancio della cultura, la Toscana si conferma una regione che si muove in controtendenza: se gli altri chiudono, tagliano noi oggi annunciamo il prolungamento dell'orario della biblioteca Lazzerini, quindi più servizi e un'offerta maggiore».
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