Proteste
Solidarietà al circolo Arci 1° Maggio
PRATO. L'Arci di Prato esprime solidarietà e vicinanza ai dirigenti e a tutti i soci del circolo "Primo Maggio" per l'atto vandalico subito nella notte tra domenica e lunedì. «Le croci celtiche e le...
PRATO. L'Arci di Prato esprime solidarietà e vicinanza ai dirigenti e a tutti i soci del circolo "Primo Maggio" per l'atto vandalico subito nella notte tra domenica e lunedì. «Le croci celtiche e le scritte apparse sui muri e sui davanzali delle finestre del circolo -si legge in una nota -, unite al tentativo di forzare la porta d'ingresso, costituiscono l'ennesimo attacco a un luogo che cerca di resistere come punto di aggregazione per tutti, nonostante tante volte si sia cercato di coinvolgerlo in episodi di violenza, comunque dovuti alla sua collocazione in una zona molto problematica».
Come molti circoli Arci, anche il circolo "Primo Maggio" è un luogo in cui vengono accolte persone di ogni età e provenienza, senza discriminazioni ed esclusioni, un luogo aperto alla condivisione di momenti ricreativi, di cultura, di socializzazione, di solidarietà, al confronto e allo scambio di idee, e per questo rappresenta un presidio sociale e culturale importante per la comunità. «E' probabilmente questa la ragione per cui qualcuno ha voluto colpirlo, qualcuno che al confronto e allo scambio democratico preferisce la pochezza di un gesto incivile e inutile».
Anche l’Italia dei Valori esprime piena solidarietà ai gestori del circolo Arci Primo Maggio: «Qualora fosse vero, come dichiarato dal gestore che quelle scritte possano essere legate, come ritorsione, al No Cenni day, allora è la riprova che nel centrodestra c'è una frangia fascista e antidemocratica che non sa accettare le critiche».
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