Sicurezza
Prima rata Imu “al buio” In corso nuove simulazioni
PRATO. Numeri impressionanti quelli dei tagli ai trasferimenti statali e regionali: oltre 9milioni di euro secchi, dai conti fatti dalla ragioneria del Comune, destinati anche ad aumentare. Sono i...
PRATO. Numeri impressionanti quelli dei tagli ai trasferimenti statali e regionali: oltre 9milioni di euro secchi, dai conti fatti dalla ragioneria del Comune, destinati anche ad aumentare. Sono i numeri che il sindaco Roberto Cenni ha comunicato nell’ultima riunione di maggioranza nella quale è emersa con nettezza la volontà di tutelare i cittadini. Quindi nessun aumento dell’addizionale Irpef previsto nel prossimo bilancio comunale ma aggiustamenti necessari da fare attraverso l’Imu, l’ex Ici. Compito difficilissimo affidato all’assessore al Bilancio Adriano Ballerini che però sull’argomento non parla. I conti sono ancora in corso e riguardano simulazioni sulle diverse modulazioni di Imu : la volontà è quella di non aumentare l’aliquota sulle prime case (ma si fanno i conti anche su un leggero abbassamento dell’aliquota standard dello 0,4 per mille), mentre per recuperare qualcosa dei tagli si sta verificando quale aliquota poter applicare sugli altri immobili. Con un “gap” nei tempi: la prima rata Imu si dovrà pagare il 16 giugno, il bilancio si chiuderà poco dopo. E’ possibile che il Comune decida di applicare le aliquote standard per la prima rata per poi “aggiustare il tiro” con un conguaglio successivo.
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