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Prato

Comitato Acqua bene comune parte la diffida all’Ato 3

PRATO. Il comitato Acqua bene comune di Prato aderisce alla campagna nazionale obbedienza civile in cui si chiede alle Ato e al gestire idrico di rimborsare i cittadini della quota pari al 12,12% che...

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PRATO. Il comitato Acqua bene comune di Prato aderisce alla campagna nazionale obbedienza civile in cui si chiede alle Ato e al gestire idrico di rimborsare i cittadini della quota pari al 12,12% che corrisponde alla remunerazione del capitale stabilita per lo scorso anno. «Il 21 luglio- spiega Fabiana Fabbri referente del Comitato pratese - è stata abrogata la legge che prevedeva questa maggiorazione, ma a distanza di otto mesi gli utenti continuano a pagarla, da qui l'idea di creare una campagna di obbedienza civile».

Presso gli sportelli consultabili sul sito www.acquabenecomunetoscana.it, è possibile firmare una lettera in cui si chiede all' Ato3 e a Publiacqua di restituire il 12,12% , se entro trenta giorni non verrà data una risposta scatta la fase due in cui si procederà al calcolo della bolletta scorporando il 13,02% ,quota della remunerazione del capitale prevista per il 2012.

Non pagando la remunerazione del capitale si elimina il profitto garantito al gestore ma si continua a coprire la tariffa che è in grado di sostenere i costi operativi e gli investimenti necessari. (a.a.)

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