Gioco
Accordo tra il Comune e l’Agenzia delle entrate sul recupero di tasse e tributi non pagati
Il 100% delle riscossioni, frutto di segnalazioni fatte dal Comune, finiranno nelle casse dell’ente
Il 100% delle riscossioni di tasse e tributi non pagati segnalati dal Comune, o per i quali il Comune ha concorso ad accertare l’evasione, finiranno nelle casse dell’ente. Prato è il primo Comune in Italia ad ufficializzare un accordo con la direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate. Il patto - previsto dal decreto Salva Italia del governo tecnico - sancisce la compartecipazione del Comune agli accertamenti sintetici. A firmare la convenzione, questa mattina, sono stati il sindaco Roberto Cenni e il direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate Maria Concetta Consoli.
«Adesso la lotta all’evasione fiscale ha uno strumento in più. Sono certo - commenta il sindaco di Prato Cenni - che questo lavoro rappresenterà una risorsa importante nella lotta all’illegalità sul nostro territorio, per rendere giustizia a tutti quei cittadini che con tanta difficoltà hanno pagato e stanno pagando tasse e tributi anche per chi non paga».
Di fatto, già nell’ultimo anno è stato proficuo e intenso il rapporto tra Comune e Agenzia, con ben 400 segnalazioni qualificate inviate dall’Ente locale all’Agenzia, di cui 52 già verificate con successo. Un lavoro, mai svolto prima dall’Ente, che ha portato ad un accertamento di oltre 1,5 milioni di euro di imposte evase. «Grazie all’accordo - spiega ancora Cenni - il Comune potrà ricevere non solo il 100% del recupero realizzato grazie alle segnalazioni qualificate ma anche - ed è questa la novità - il 100% del recupero ottenuto tramite gli accertamenti sintetici condotti dall’Agenzia, purchè appunto il Comune contribuisca con informazioni utili sui singoli casi da fornire all’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un lavoro che ha già dato ottimi risultati e che può darne ancora di più proficui in futuro».
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