Trasporti
Tia, botta e risposta tra Ulivi e Calamai
MONTEMURLO. Venerdì scorso una sentenza della Corte di cassazione ha ribadito che la Tia è un tributo e non un servizio e che quindi l'Iva non ci va pagata, a Prato si prende atto dell'arrivo...
MONTEMURLO. Venerdì scorso una sentenza della Corte di cassazione ha ribadito che la Tia è un tributo e non un servizio e che quindi l'Iva non ci va pagata, a Prato si prende atto dell'arrivo anticipato delle bollette della tariffa sull'igiene ambientale. Il capogruppo della "Destra"Roberto Ulivi, che sulla Tia e sui presunti rimborsi che Asm dovrebbe dare ai montemurlesi lotta da tempo, si chiede adesso se anche i montemurlesi dovranno scucire anticipatamente fior di quattrini per l'annuale bolletta Tia.
«Il fatto che il pagamento della Tia venga anticipato a fine febbraio e a fine settembre mi sembra esagerato» commenta. Praticamente, Asm pretenderebbe il pagamento anticipato del servizio che andrà a prestare nei primi sei mesi del 2012. «Vorrei sapere cosa il Comune intende fare per evitare che i montemurlesi paghino anticipatamente il servizio - continua Ulivi - visto anche che da Asm devono ancora avere dei rimborsi considerevoli. E poi, sinceramente, mi chiede se il Comune ritenga corretta l'iniziativa messa in atto da Asm».
A Roberto Ulivi risponde l'assessore all'ambiente Simone Calamai, che getta acqua sul fuoco e difende l'attenzione che il Comune ha sempre prestato all'argomento.
«Non abbiamo ancora parlato con Asm ma visto che il servizio comincia il primo di gennaio mi sembra logico che Asm pretenda un corrispettivo iniziale - comincia - Detto questo, voglio ricordare che da due anni a questa parte il Comune di Montemurlo e Asm si sono accordati per dividere il pagamento della Tia in quattro rate: due da pagare nell'arco della primavera e due in autunno. Ecco - conclude Calamai - abbiamo intenzione di fare altrettanto per il 2012».(a.p.)
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