Il Tirreno

Prato

Pizza & scommesse l’ultima frontiera del gioco d’azzardo

Pizza & scommesse l’ultima frontiera del gioco d’azzardo

In piazza Mercatale ha aperto “Food & Bet” dall’idea di un pratese protagonista delle cronache rosa a Milano

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Un trancio di pizza e una scommessa, una forchettata di spaghetti e una puntata su Tottenham-Arsenal. L’ultima frontiera del gioco d’azzardo si chiama Food & Bet, cibo e scommesse, per l’appunto.

E’ l’omonimo locale che da poco più di un mese è spuntato in piazza Mercatale, tra il pub Wallace e la pizzeria Donchisciotte. Tutto è nato da un’idea di Davide Cinotti, pratese trapiantato a Milano e ora di nuovo in città, già noto alle cronache mondane per essere stato più volte paparazzato insieme all’ex moglie di Paolo Brosio, la modella brasiliana Gretel Coello, dalla quale ha avuto un figlio.

L’idea è semplice ed è essa stessa una scommessa, perché bisognerà vedere come verrà accolta dal popolo degli scommettitori. Si tratta di abbinare la cena al ristorante con la passione per il gioco. Sullo stesso tavolo c’è il piatto di pasta o la pizza insieme a un piccolo terminale dal quale si possono piazzare scommesse su tutti gli eventi sportivi tramite la società Bet Extra Time.

«E’ un’idea che mi è venuta durante un viaggio in Australia - spiega Davide Cinotti, uno dei quattro soci di Food & Bet - Lì scommettono molto, su qualsiasi cosa. Entrai in un locale e vidi una serie di piccoli terminali sui tavoli. E’ la stessa cosa che vogliamo fare a Prato». Ancora il progetto non è stato pienamente sviluppato. Per il momento ci sono soltanto tre terminali. «Ma proprio in questi giorni stiamo facendo i lavori per allacciare i terminali a tutti i tavoli. Sarà il primo locale del genere in Italia» aggiunge Cinotti.

Per sua stessa ammissione, Cinotti ha costruito la sua esperienza nel settore, per così dire, dall’altra parte della barricata. E’ stato un accanito scommettitore e ha avuto modo di conoscere a fondo i meccanismi del gioco. Poi un giorno si è chiesto se la sua passione poteva diventare anche un lavoro, e si è risposto di sì.

«Finora non c’è stata molta curiosità - aggiunge - Anche perché c’è stato parecchio freddo. Il vero lancio ci sarà in occasione dei Campionati europei di calcio».

Paolo Nencioni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa