Finanza
Biscotti vuole incontrare la Cgil
Nuovo capitolo sul mancato saluto di un dipendente comunale
MONTEMURLO. Rientrato dall'estero, il capogruppo di "Rilanciare Montemurlo" Aurelio Biscotti ritorna sulla polemica sull'educazione dei dipendenti pubblici montemurlesi a distanza di quasi quindici giorni. Chiedendo un incontro alla funzione pubblica della Cgil. «Faccio presente che sono notoriamente persona gentile ed educata e trovo sconveniente e maleducato che un dipendente pubblico non sia gentile ed educato nei confronti dei cittadini - comincia Biscotti - Non rientra nei miei canoni pretendere un diritto di riverenza da chicchessia anche se considero questa affermazione più un'offesa alla mia persona che un convincimento dell'estensore dell'atto di solidarietà "a prescindere". Come fa un sindacato come la Cgil a difendere certe posizioni? - si chiede Biscotti - E' corretto che un dipendente pubblico entri in una stanza in cui c'è un cittadino che parla con un suo collega e non saluta? Se la Funzione Pubblica mi volesse incontrare sarei felice di confrontarmi - conclude il capogruppo di "Rilanciare Montemurlo" - Non credo che un sindacato debba difendere l'indifendibile». (a.p.)
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