Sicurezza
L’ira della Lega sulla festa “riservata ai soli rumeni”
Nel volantino del “Romanian Party” che si è svolto in via Valentini un paio di settimane fa l’ingresso era precluso a tutte le altre nazionalità. La comunità rumena prende le distanze e l’assessore Silli approva
«Stranieri a casa nostra. E' questa la sensazione che viviamo spesso a Prato, dove nonostante gli sforzi continui è ancora più facile trovare esempi di integrazione non voluta o di arrogante disprezzo per le nostre tradizioni e la nostra cultura che esempi opposti». E’ il commento della Lega Nord su una festa dal titolo “Romanian Party” organizzata un paio di settimane fa in un locale di via Valentini. A far infuriare la Lega è stata una scritta sul volantino che pubblicizzava l’evento: “Serata riservata solo per i rumeni”. «Magari la prossima volta che faremo la festa in piazza della Lega Nord Toscana scriveremo su un bel cartello "Riservato ai toscani"» commenta la Lega.
«Sono stato contattato da Stefan Stanasel, nella sua veste di referente della comunità rumena - ha commentato l’assessore all’Integrazione Giorgio Silli - e mi sento di condividere totalmente la sua considerazione laddove sostiene che, come rappresentante della comunità rumena e come pratese, parlando a nome dei suoi concittadini, afferma di prendere le distanze dalla società di Viareggio che ha organizzato a Prato la serata dove sarebbero stati invitati "solo rumeni"».
«Questo evento non li rappresenta e, per quanto mi riguarda, in passato ogni iniziativa organizzata dalla comunità rumena e dello Stanasel ha sempre visto la totale apertura nei confronti di tutti quanti».
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