La manifestazione
Una tassa per abbattere gli alberi
La consigliera Attucci: «E’ proprio necessaria una gabella di questo tipo?»
POGGIO A CAIANO. Una tassa per abbattere e ripiantare alberi. A imporla il Comune di Poggio a Caiano a chiunque nel suo territorio intenda metter mano al proprio verde.
«Una vera e propria gabella quella che si trovano a pagare al Comune i cittadini di Poggio. - attacca la consigliera Pdl Cristina Attucci - Semplicemente per compilare la richiesta di abbattimento di un albero e indicare il tipo di pianta che si intende ripiantare, ai cittadini viene chiesto di pagare 50 euro come diritti di segreteria e circa 30 euro di marche da bollo per un totale di ben 80 euro. E' giusto verificare cosa accade con il verde nel nostro Comune, ma per far questo non è necessario vessare i cittadini con una tassa. In altri Comuni, non lontano dal nostro, alle richieste dei cittadini di abbattimento di piante l'amministrazione risponde semplicemente indicando il tipo di albero da ripiantare, ma il tutto senza nessun costo aggiuntivo per i cittadini».
«Questa - è ancora la consigliera Attucci a parlare - è una vera e propria gabella imposta ai cittadini poggesi della quale il sindaco Martini dovrà rispondere: pagare ben 80 euro soltanto per comunicare al Comune che un cittadino vuol togliere e ripiantare un albero a proprie spese è veramente un'esagerazione insopportabile. Si tratta di una decisione del Comune e non un'imposizione della legge perché altrove questa tassa non è presente».
«La sensazione - conclude la Attucci - è che il Comune cerchi di far cassa in ogni modo aumentando le tasse ai cittadini senza dirlo direttamente, nascondendole dietro ad ogni tipo di espediente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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