Sicurezza
Marocchino ruba al ristorante e viene preso a sprangate
Prima dei carabinieri, sono arrivati i cinesi, e per il ladro colto con le mani nel sacco sono stati guai seri. Un marocchino di 35 anni, domiciliato a Montemurlo, è stato preso a sprangate la...
PRATO. Prima dei carabinieri, sono arrivati i cinesi, e per il ladro colto con le mani nel sacco sono stati guai seri. Un marocchino di 35 anni, domiciliato a Montemurlo, è stato preso a sprangate la scorsa notte all’interno di un ristorante cinese di via Curtatone, dove stava provando a rubare strumenti elettronici e denaro contante per complessivi mille euro.
Il marocchino, Ahmed Lafta, è entrato nel locale dopo aver forzato una finestra sul retro e pensava di poter agire in tutta tranquillità, ma lo hanno sentito e, dopo aver chiamato il 112, un gruppetto di cinesi ha fatto giustizia sommaria. Armati di spranghe di legno o di ferro, lo hanno colpito ripetutamente, prima che i carabinieri lo sottraessero all’ira degli orientali, tartassati dai furti. Ieri mattina, difeso dall’avvocato Ermelinda Mele, il marocchino è comparso davanti al giudice che ha disposto gli arresti domiciliari, ai sensi del decreto “svuota-carceri”, fino al processo che si terrà nei prossimi giorni.
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