Il Tirreno

Prato

L’incrocio è sparito inaugurata la rotatoria

di Alessandra Agrati
L’incrocio è sparito inaugurata la rotatoria

Ieri mattina, taglio del nastro all’ingresso dell’area industriale di Gabolana Nuovo appalto entro l’estate. Gestri: «Risolti i problemi di sicurezza»

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VAIANO. Inaugurata ufficialmente la rotonda di Gabolana, il primo lavoro del secondo lotto di interventi sulla 325 finanziata dalla Provincia. «La sistemazione di questo incrocio – ha detto il presidente della Provincia Lamberto Gestri - è uno dei punti qualificanti della ristrutturazione prevista dal secondo lotto dei lavori, appaltato e gestito dalla Provincia che impegna circa 21 milioni di euro. La rotonda finalmente risolve i problemi di sicurezza di un incrocio delicato e molto frequentato, anche perché ingresso ad un'area industriale».

Il cantiere ora si sposterà verso Usella, ma nelle prossime settimane l'avanzamento dei lavori sarà poco visibile dalla strada, saranno infatti eseguite opere propedeutiche, come lo spostamento dei sotto servizi (pali elettrici, tubi dell'acqua e così via), necessari agli interventi di realizzazione di due rotatorie. La prima riguarderà l'incrocio di Usella, fra la Regionale 325 e la via di Migliana, dove la rotonda rallenterà la velocità dei mezzi e regolerà meglio l'incrocio. La seconda servirà a razionalizzare l'incrocio in corrispondenza del campo sportivo di Vaiano in modo da ridisegnare completamente la viabilità di accesso a Usella. A La Tignamica sarà installato un semaforo pedonale a chiamata, chiesto nel corso dell'assemblea pubblica tenutasi a Vaiano. E' previsto anche l'allargamento del collegamento della SR 325 con via dell'Apparita, realizzato sempre nell'ambito del cantiere provinciale, ma con la collaborazione del Comune di Vaiano per l'acquisizione dello spazio necessario. «Siamo soddisfatti di questa prima opera – ha sottolineato il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi- abbiamo già affidato ai tecnici uno studio per valutare il senso di marcia in via dell’Apparita, probabilmente il pezzo più stretto sarà a senso unico. Abbiamo anche chiesto alla Provincia di concederci la gestione dell’ aiuole della rotonda, dove vorremmo realizzare un progetto innovativo».

L’idea del sindaco è di utilizzare materiale tecnologici, come ad esempio il Terralenx che trattiene l’acqua, che sono realizzati all’ interno della zona industriale adiacente alla rotonda. Intanto ci sono novità per quanto riguarda il primo lotto; entro l’estate Anas appalterà nuovamente i lavori. Nessuna delle aziende che erano in gara si è dichiarata disponibile a subentrare nel completamento dei lavori, da qui la necessità di procedere con un nuovo bando.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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