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Prato

Gioco d’azzardo ai giardini: cinque denunce

Gioco d’azzardo ai giardini: cinque denunce

Sequestrati 1.300 euro a un gruppetto di cinesi. Il questore: non andate in giro con troppi soldi

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PRATO. Giocavano a carte e puntavano centinaia di euro, ai giardini, come se nulla fosse. Per questo ieri pomeriggio cinque cinesi sono stati denunciati dalla polizia per gioco d’azzardo.

E’ accaduto ai giardini di via Colombo, dove la mattina gli orientali fanno il Tai Chi e nel pomeriggio, evidentemente, passano ad altri svaghi.

La presenza dei cinque cinesi che giocavano d’azzardo seduti sul Prato è stata segnalata alla polizia da un passante italiano. Non tanto per il gioco, ma per le tante banconote che l’uomo ha scorto mentre passava accanto al gruppetto.

Una volante ha fatto un controllo e gli agenti hanno trovato conferma di quanto segnalato. I cinque orientali stavano giocando e puntavano forte, tanto che i poliziotti hanno sequestrato ben 1.300 euro in contanti.

Sull’episodio interviene anche il questore Filippo Cerulo, che ha preso spunto dal controllo ai giardini di via Colombo per lanciare un appello alla comunità orientale che vive in città. Il gioco d’azzardo non è consentito, ricorda il questore, ma anche andare in giro e mostrare grandi quantità di denaro contante rappresenta un rischio. Un comportamento certamente da evitare.

Capita spesso, infatti, che i cinesi vengano scippati o rapinati proprio perché si sa che si portano dietro grandi quantità di denaro contante.

Il problema è già stato più volte sollevato dall’assessore alla Sicurezza Aldo Milone e si ripropone, ma evidentemente l’abitudine di avere in tasca centinaia di euro è talmente radicata che nemmeno la sequela di aggressioni ha convinto alcuni cinesi a prendere le dovute precauzioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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