Sicurezza
Il teatro universitario di “Binario di scambio”
Da cinque anni un gruppo di studenti propone spettacoli che hanno riscosso l’interesse degli addetti ai lavori e la stima del pubblico pratese
PRATO. Tra i luoghi cittadini dove si produce teatro, c'è anche l'università. Nel 2007 un gruppo di studenti del corso di laurea in "Progettazione e gestione dello spettacolo" e del corso specialistico Pro.s.m.ar.t , ha dato vita alla compagnia teatrale "Binario di scambio".
Una formazione, che negli anni ha aumentato i suoi componenti, guadagnandosi l'interesse del pubblico e l'attenzione di maestri come la regista Cristina Pezzoli e Alessio Pizzech. All'interno della compagnia i ragazzi hanno potuto mettere in pratica tutti gli aspetti riguardanti la produzione, l'allestimento, la messinscena e la distribuzione di uno spettacolo.
Una bella palestra insomma e un'opportunità, di cui gli studenti non avrebbero potuto fare esperienza, senza l'impegno della professoressa Teresa Megale, attuale direttore artistico della compagnia, che ha voluto e appoggiato il progetto fin dall'inizio. La compagnia produce in media uno spettacolo all'anno, grazie anche al laboratorio di Istituzioni di Regia e di Produzione Teatrale, condotto negli anni da personalità di spicco. Ci racconta qualcosa della compagnia l'organizzatrice Arianna Terzoni, ricercatrice dell'università.«Dal primo spettacolo ispirato a Malaparte "Anche le donne hanno perso la guerra" - spiega Arianna- di strada ne abbiamo fatta molta. Abbiamo recitato sul palco di Officina Giovani, su quello della Pergola e al Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra. Alcuni ragazzi che hanno cominciato con noi, hanno poi dato vita ad altre compagnie, rimanendo sempre all'interno della nostra. Per noi che abbiamo intrapreso studi nel settore, poter mettere in pratica l'organizzazione di uno spettacolo è stato fondamentale. Ognuno di noi, in base anche ai propri interessi e studi, ha assunto un ruolo all'interno del gruppo, oggi la compagnia è collaudata».
Al momento il gruppo degli attori è composta da Giulia Aiazzi, Rossella Ascolese, Monia Baldini, Giulia Calamai, Matteo Cecchini, Fabio Cherubini, Claudia Domenici, Alessio Martinoli, Chiara Paolieri, Paolo Scatolini, Stefania Spinapolice, Jacopo Stefani e Silvio Zanoncelli; ma la compagnia è aperta a tutti gli studenti del polo pratese e fiorentino.
Dell'organizzazione fanno invece parte: Anna Celeste Alfieri, Camilla Borraccino, Paolo Fontani, Irene Gulminelli, Silvia Nistri, Chiara Saponari, Arianna Terzoni e Francesco Tomei. Le scene, i costumi e gli allestimenti sono invece curati da: Lucia Barnini, Filippo Bigagli, Biancalisa Nannini, Arianna Terzoni. «Partecipando a un bando- aggiunge l'organizzatrice di compagnia- insieme alla compagnia Teatro Bo -ci siamo aggiudicati la residenza a Officina Giovani, dove facciamo le prove, teniamo workshop e altre attività».
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