Finanza
Il primo anno dei pompieri a Montemurlo
Ecco il consuntivo: oltre mille interventi del Distaccamento, un quarto dei quali per incendi
MONTEMURLO. Il distaccamento dei vigili del fuoco di Montemurlo compie un anno. Voluto fortemente da tutti i montemurlesi, venne inaugurato lo scorso anno con una cerimonia da tutto esaurito.
Adesso, è arrivato il momento di tracciare un primo bilancio. Gli interventi effettuati dai vigili del fuoco di Montemurlo in un anno stati poco meno di un quarto di quelli di tutto il comando pratese: 1.017 su un totale complessivo di 4451.
In dettaglio, sono stati 252 quelli per segnalazioni di incendio, 83 gli interventi per dissesti statici su edifici, 25 per incidenti stradali sul territorio montemurlese e 34 per problemi derivanti da allagamenti.
I vigili del fuoco di Montemurlo sono 28 e sono distribuiti su quattro turni di 12 ore ciascuno, garantendo così l’operatività di una squadra 24 ore su 24 su un’area di competenza che comprende oltre quello di Montemurlo anche i Comuni di Vaiano, Vernio e Cantagallo.
Ma il ruolo del distaccamento montemurlese è ancora più importante. Funge infatti anche da raccordo tra la provincia di Prato e quella di Pistoia perché i pompieri montemurlesi sono quelli che intervengono per primi anche nei territori della provincia di Pistoia (Montale e Agliana soprattutto) e costituisce anche la seconda squadra d’intervento dopo quella della sede di Via Paronese per tutte le altre zone della provincia di Prato.
Il distaccamento montemurlese è stato voluto con forza fin dagli anni ’90 e risponde alla necessità operativa della relativa area industriale di Montemurlo e rientra nella strategia di aumento della presenza sul territorio della struttura operativa dei vigili del fuoco.
Quella di Montemurlo è poi una struttura con qualche particolarità. Dopo l'alluvione del Calice del 2010 il suo piazzale non ospita solo dieci automezzi, dirottati opportunamente dalla sede pratese, ma anche alcuni gommoni per rendere più adeguato il parco automezzi agli eventuali interventi sul territorio montemurlese.
Nella caserma di via Caduti di Nassirya sono stati poi predisposti locali e servizi dedicati alle cinque donne che prestano servizio come volontarie e che vengono richiamate in servizio per venti giorni alcune volte ogni dodici mesi.
Il bilancio di questa primo anno di attività, di risposta immediata alle necessità del cittadino, è sicuramente molto positiva in quanto la presenza capillare sul territorio ha permesso di intervenire immediatamente su scenari incidentali riducendo l’esposizione al pericolo delle persone ed limitando i danni alle cose e all’ambiente.
Alessandro Pattume
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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