Gioco
L’Italia dei valori lancia il “No Cenni day”: sindaco dimettiti
Domenica pomeriggio un gazebo in piazza del Comune per chiedere al primo cittadino di fare un passo indietro dopo l’inchiesta sulla presunta bancarotta della Sasch
«Se veramente ami Prato, sindaco dimettiti. È l’etica della politica a chiedertelo». Con questo slogan l’Italia dei Valori di Prato invita tutti i cittadini, i partiti, le associazioni e le organizzazioni «che credono in una politica pulita, trasparente e lontana dalle aule di giustizia» a partecipare domenica a un incontro in piazza del Comune. L’IdV sarà presente con un proprio gazebo e distribuirà volantini che chiedono le dimissioni del sindaco di Prato dopo che quest’ultimo è stato raggiunto il 23 dicembre scorso da un avviso di garanzia per bancarotta fraudolenta relativamente al crac dell’azienda Sasch. «La richiesta di dimissioni da parte dell’IdV - precisano in una nota i dipietristi - arriva solo e soltanto per questa accusa che la magistratura rivolge al sindaco e non certo per il fallimento della Sasch, rischio che - purtroppo - ogni imprenditore può correre. Fallire è ammissibile, creare una bancarotta fraudolenta no, perché questo significa aver derubato i propri creditori e i propri dipendenti che ora si trovano in mezzo ad una strada. Cenni lasci la politica e chiarisca con la magistratura la sua situazione, Prato non può star dietro alle sue beghe personali, ha bisogno di avere un sindaco a tempo pieno». Per il momento soltanto il partito Sinistra ecologia e libertà ha aderito ufficialmente all’iniziativa tramite una comunicazione della coordinatrice di Sel Prato Nicoletta De Angelis.
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