Proteste
Giovanni Nuti canta Alda Merini
Omaggio del cantautore pratese alla poetessa morta nel 2009
PRATO. 'Ciao, Alda!'. Il cantautore Giovanni Nuti festeggia quello che sarebbe stato l'81esimo compleanno di Alda Marini, morta nel 2009, con un concerto al Teatro San Babila di Milano, il 20 marzo. E' un concerto di poesie-canzoni nate dalla collaborazione artistica, durata 16 anni, fra Nuti e la Merini. «Sono nata il 21 a primavera» è l'incipit di una delle più famose poesie della Merini e ilgiorno della sua nascita coincide con la Giornata Mondiale della Poesia. «Alda non c'è più, ma la sua poesia è sempre viva. Come ho già fatto nel 2010 e 2011, anche quest'anno voglio mantenere - nel giorno del suo compleanno - l'appuntamento con i milanesi che hanno amato e amano Alda Merini proponendo una scelta del 'canzonierè che ho realizzato con lei e che abbiamo presentato insieme in tanti concerti» spiega Nuti. E la Merini scriveva sulla sua collaborazione con il cantautore: «La nostra passione artistica è stata vissuta e dispersa tra le mani, spesso non angeliche, di gente che soffriva l'abbinamento di un giovane musicista con un vecchio poeta. Abbiamo sofferto molto, ma la nostra capacità individuale artistica ha superato questo baratro di presunto peccato con un alleluia collettivo cui hanno partecipato tutti» e aggiungeva «grazie a Dio, il pubblico ha sempre aiutato gli artisti e li ha sempre benedetti. Ho sempre combattuto contro la teoria del poeta maledetto: io mi considero una donna fortunata per il dono della scrittura e così Giovanni Nuti per il dono della musica. Abbiamo cantato insieme la nostra gioia francescana di essere stati premiati senza alcun merito».
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