Il Tirreno

Prato

Cgil primo sindacato in Comune

di Barbara Burzi

I risultati delle elezioni delle Rsu della Funzione pubblica: la Cisl vince all’Inail, la Uil in discesa

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di Barbara Burzi

PRATO

Netta la vittoria della Cgil tra i lavoratori della Funzione pubblica, si fa prima a dire dove non ha ottenuto la maggioranza, ovvero, tra le amministrazioni locali in Provincia, e nel Comune di Poggio,oltre a Inail e Aci. Per il resto la Cgil si è affermata come primo sindacato in Comune raccogliendo il 54, 48% dei consensi e alla Sanità con il 53,25%. E' questo il quadro che emerge dai risultati delle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie nel pubblico impiego che si sono svolte dal 5 al 7 marzo scorsi nei posti di lavoro pubblici. Si è registrata un'altissima affluenza al voto: su un totale di 4290 degli aventi diritto, hanno votato in 3270; un dato che i sindacati interpretano come un potenziamento del loro ruolo negoziale.

All'Asl hanno votato 300 lavoratori in più rispetto al 2007 e la Cgil ha conquistato la maggioranza con 786 consensi su 1.537 votanti, seguita da Cisl che, invece, registra un balzo in avanti al Comune incassando più del doppio dei voti (da 49 a 122). Vittoria schiacciante della Camera del lavoro anche in Camera di commercio, dove rispetto al dato di partenza si registra un'inversione di tendenza passando dal 39,66% al 69,9% dei consensi. Mentre la Cisl, da primo sindacato retrocede dimezzando il numero di voti (dal 60,34% nel 2007 al 30,91%). A fronte di una crescita di Cgil e Cisl, la Uil chiude la partita del rinnovo delle Rsu col segno meno: -16,15% dei voti in Comune, -15,25% in Provincia, -3,29% in Sanità e -7,33 nelle altre funzioni centrali.

«Risultati ben oltre le aspettative - commenta il responsabile della Funzione Pubblica Giovanni Iorio - da parte nostra è una grande soddisfazione veder premiato il lavoro svolto in questi anni anche quando certe decisioni scellerate dei governi precedenti cercavano in tutti i modi di ostacolarlo.E' il frutto di un lavoro che viene da lontano e che giustifichiamo con la coerenza, la competenza e la convinzione che negli anni siamo riusciti riusciamo a trasmettere».

Lettura positiva anche da parte del segretario provinciale della funzione pubblica della Cisl Massimo Cataldo, il quale mette in risalto la crescita rispetto al dato di partenza. «II dato in termini assoluti cresce di 90 voti, mentre sul piano delle percentuali rimane pressoché invariato - afferma - in Provincia siamo primi con il 42,5% dei voti e siamo soddisfatti anche per i risultati ottenuti al Comune di Prato, dove siamo cresciuti passando da 49 a 122 voti pari al 17,91% contro l'8, 63% del 2007. Bene anche l'Inail, dove registriamo una vittoria schiacciante con il 52,17% dei voti». I dati mettono in evidenza anche il crollo della Uil rispetto al 2007 negli enti locali con una perdita di quasi 17 punti percentuali al Comune: «Il risultati sono negativi - è il commento a caldo di Luciano Mencacci, leader della Uil Funzione pubblica - abbiamo pagato lo scotto del rinnovo dei delegati all'interno di una campagna portata avanti da qualcuno in modo scorretto. Siamo pronti a fare opposizione ferrea, specie in Comune dove la Cgil ha instaurato un filo particolare con il potere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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