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Sette marzo, in Comune 350 bimbi della M. Polo

PRATO. Trecentocinquanta bambini della scuola Marco Polo, moltissimi stranieri, tutti, ieri mattina, nel salone consiliare per le celebrazioni del 7 marzo: 68 anni fa, il 7 marzo 1944, i nazifascisti...

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PRATO. Trecentocinquanta bambini della scuola Marco Polo, moltissimi stranieri, tutti, ieri mattina, nel salone consiliare per le celebrazioni del 7 marzo: 68 anni fa, il 7 marzo 1944, i nazifascisti rastellarano duecento pratesi poi deportati nei campi di concentramento (ne tornarono solo 18) in risposta allo sciopero delle fabbriche che al tempo producevano armamenti per gli eserciti fascisti.

I bambini, accompagnati dall’insegnante Andrea Poli, hanno ascoltato in silenzio la commemorazione - presenti gli organizzatori: il presidente della circoscrizione Centro Massimo Taiti, Massimo Biagini presidente della sezione Aned di Prato, Ennio Saccenti, presidente Ampi, il vicesindaco Goffredo Borchi e l’assessore Dante Mondanelli - per poi terminare con una serie di canti corali.

Dopo la cerimonia in Comune è stata ufficialmente inaugurata la nuova recinzione dell’obelisco dedicato a Garibaldi in piazza San Francesco, dedicata a Fabrizio Pitigliani, scomparsi nel marzo 2010. L’intervento è stato sovvenzionato dal Cenacolo e dal Chiavaccio con 10mila euro, altri 5mila sono andati alla fondazione Pitigliani. La mattinata si è chiusa con un pranzo alla circoscrizione Centro, offerto dalle due associazioni, con catering di Barni e dolci del Nuovo Mondo. Hanno partecipato circa 150 persone.

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