Il Tirreno

Prato

Mercato del Forte, negozi in rivolta

Maria Lardara
Mercato del Forte, negozi in rivolta

Confesercenti all’attacco del Comune: «È intollerabile una seconda edizione nel giro di un paio di mesi»

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PRATO Se la prima volta li aveva fatti storcere il naso, la seconda è la proverbiale goccia che fa traboccare il vaso. Che si tenga a gennaio come a marzo, l'imperativo è sempre lo stesso: quel mercato non s'ha da fare. Commercianti, ambulanti e non, di nuovo sul piede di guerra contro la decisione dell'amministrazione di "importare" le bancarelle da Forte dei Marmi. Che torneranno domenica 11 marzo in piazza Duomo. Tanto da far saltare i nervi ad Anva Confesercenti che già a gennaio aveva detto no al mercato del Forte. In associazione il telefono squilla da giorni: sono le telefonate ricevute dagli ambulanti che si lamentano non tanto per "l'incursione" dei colleghi dalla Versilia, quanto per le scelte dell'amministrazione. «Una nuova edizione del mercato a distanza di soli due mesi è veramente troppo - incalza il presidente Lirio Diddi -. Si continua a far arrivare da fuori iniziative che potrebbero benissimo essere confezionate con le risorse del distretto. Non siamo contrari a eventi che animano la città, ma occorrerebbe confrontarsi per scegliere quelli che non danneggiano il comparto locale».

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