Toscana
Malattie renali in aumento nel mirino gli stili di vita
18mila i trattamenti di emodialisi. Amato: « Lavorare sulla prevenzione» Sabato e domenica all’Art Hotel si svolgerà il 7° corso di nefrologia avanzata
PRATO. Torna la giornata mondiale del rene: il 12 marzo anche a Prato si celebrerà la quarta edizione con un'attenzione particolare verso la prevenzione (il 10% della popolazione è colpito da malattie renali).
«Esistono dei fattori ad alto rischio - ha spiegato Marcello Amato responsabile dell' Unità Operativa di Nefrologia - tra questi l'ipertensione, l'obesità e il fumo, oltre all' invecchiamento. Lavoriamo sulla prevenzione e in particolare sugli stili di vita, ma anche in una seconda fase quando la malattia si è già manifestata per cercare di bloccare il decorso ed evitare di arrivare al trapianto o alla dialisi». Un percorso difficile, anche perché le malattie renali sono subdole in quanto non creano dolore, ma che sta dando i primi frutti: da qualche anno il numero dei pazienti in cura resta costante. Al Misericordia e Dolce i dializzati sono 170, crescono invece del 2% quelli sottoposti a dialisi peritoneale ed emodialisi. «Questo dato - ha sottolineato Amato - dipende dall' invecchiamento della popolazione, fattore a rischio contro cui non possiamo combattere».
Lo scorso anno, infatti, sono stati effettuati oltre 18.000 trattamenti di emodialisi in regime ambulatoriale e 500 per pazienti ricoverati. Per venire incontro alle esigenze dei pazienti l'unità operativa di nefrologia ha istituito anche un turno serale di emodialisi dalle 19 alle 21, mentre le postazioni a disposizione sono 36. Sono stati 6000 i trattamenti effettuati di dialisi peritoneale, attività che è stata istituita da sedici anni, due i trapianti e quaranta i pazienti seguiti dopo aver effettuato un trapianto. «Nella prospettiva del nuovo ospedale - ha spiega il direttore Alessandro Sergi - stiamo raccogliendo dei dati per trovare la giusta collocazione della sala che comunque rispetto all' attuale sarà più grande. Non escludiamo anche sinergie con l'ospedale di Pistoia». Oltre alla prevenzione verso la popolazione l'Asl ha anche organizzato il settimo corso avanzato in nefrologia tecniche di dialisi, sabato e domenica all' Art Hotel, dove è previsto anche un corso pratico di formazione avanzata con simulazione della puntura eco guidata in vena giugulare, in vena femorale e nelle vene periferiche. Sabato è anche prevista una tavola rotonda sull' insufficienza renale acuta. A margine del convegno è stata anche organizzato un incontro sindacale per presentare la figura del primario all' interno del nuovo ospedale cittadino. «Il convegno - ha concluso Amato - è aperto non solo agli specialisti, ma anche ai medici di base, i primi da cui deve partire la prevenzione». Non sono invece previste attività specifiche di controllo della salute per la popolazione, in quanto il numero di persone che partecipa è basso.
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