Il dolore
Le donne di Prato si raccontano al Gramsci-Keynes
PRATO. Un'occasione per festeggiare le donne, ma soprattutto per ricordare il loro contributo nella società. E per raccontare cosa fanno, qual è il loro ruolo e i compiti che li aspettano in futuro....
PRATO. Un'occasione per festeggiare le donne, ma soprattutto per ricordare il loro contributo nella società.
E per raccontare cosa fanno, qual è il loro ruolo e i compiti che li aspettano in futuro.
Oggi dalle 15 alle 18 - nell'auditorium Castellani dell'istituto superiore Gramsci Keynes- è in programma una giornata di riflessione dal titolo «Il lavoro delle donne: viaggio tra esperienze, diritti e prospettive» (ingresso libero).
L'obiettivo è quello di creare un momento di dibattito intorno alla complessa e spesso inflazionata figura della donna oggi, a Prato e nella nostra società.
Al termine dell'incontro, a tutti i presenti, sarà offerto un piccolo brindisi di rinfresco.
Nel corso della conferenza- promossa dalla Commissione provinciale per le Pari opportunità, dalla Provincia e dalla scuola- interverranno la presidente della commissione Gilda Fronzoni; la docente Rossana Cavaliere; l'avvocato Marina Capponi; la consigliera di Parità Micaela Venturi e la vicepresidente della Provincia di Prato Ambra Giorgi, che esporrà alcune considerazioni sul peso delle donne oggi nel mercato del lavoro.
Gli interventi verteranno soprattutto sul ruolo della donna oggi a livello giuridico, territoriale, professionale e politico.Ognuna delle ospiti racconterà la propria esperienza e come, da donne, si vive nella città di Prato, quali sono le difficoltà e i problemi.
Chi vorrà potrà inoltre intervenire raccontando esperienze o sollevando questioni.
«Un modo diverso di dare significato all'8 marzo ascoltando la voce di donne che operano e ascoltano nella nostra città», ha commentato Maria Grazia Tempesti, dirigente dell'istituto, che ospita l'iniziativa.
«La giornata è aperta a tutti. Agli studenti e alle studentesse che prenderanno parte all'incontro sarà rilasciato un attestato valevole come credito formativo. Per gli insegnanti che parteciperanno, sarà invece considerato come aggiornamento professionale».
Conclude la dirigente della scuola Maria Grazia Tempesti: «Ovviamente, saremo ben liete di accogliere anche gli uomini, non è un'iniziativa per sole donne. I temi affrontati riguardano tutti ».
Miriam Monteleone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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