Lutto
Il bricolage di Obi nell’ex Coop ok alla firma della convenzione
Il progetto dell’assessore Roberto Caverni approvato all’unanimità dalle commissioni Urbanistica e Trasporti. Via libera anche alla nuova strada che collegherà la tangenziale con Tobbiana
PRATO. Segni di pacificazione della vita politica. Su un tema potenzialmente incandescente, il Parco Prato figlio di quella Coop che semplicemente a profferirla fa storcere il naso ad ogni buon dirigente di centrodestra, la giunta Cenni trova una quadra perfetta. Entro la fine del 2012 dovrebbe nascere la strada di collegamento fra la tangenziale e Tobbiana, anello mancante della viabilità e del riassetto urbanistico dopo la nascita del centro commerciale di Capezzana e della multisala cinematografica. In tempi più brevi, invece, si potrebbe assistere al trasloco di Obi, che abbandonerà i locali in via Fernando Braudel per accasarsi al piano terra di via Viareggio, di proprietà di Coop.
La doppia convenzione ha sortito l'effetto di mettere d'accordo tutti. Nella riunione congiunta di ieri mattina fra le commissioni Trasporti e Urbanistica si è raggiunta l'unanimità. I dettagli dell'operazione rivelano l'origine di questo gradimento senza distinguo. Che piaccia all'amministrazione questa convenzione nessuna sorpresa. L'assessore ai lavori pubblici Roberto Caverni vede il traguardo su un'operazione ereditata dalla vecchia giunta, sudando sette camicie e superando incomprensioni durate mesi con Coop e con la riottosa gioielleria Paci, che dovrà piegarsi all'esproprio deciso dal Comune per consentire il riassetto stradale. «Se in commissione non ci sono state perplessità né voti contrari significa avere certificata la bontà dell'accordo - spiega placido l'assessore - Sugli oneri di urbanizzazione siamo andati oltre il raddoppio». L'accordo piace a Caverni proprio perché, rispetto ai 550 mila euro offerti inizialmente, Coop e Omnia Center hanno messo sul piatto 1,150 milioni. Serviranno a connettere via Traversa Pistoiese e Casale, la rotonda della multisala e via del Ciliegio fino a ricongiungere la tangenziale con via Traversa Pistoiese, ma anche a realizzare un campo di calcetto e del verde pubblico in via Reggiana, alle porte appunto del Parco Prato.
A infondere il buonumore nella giunta ci sono anche gli 1,5 milioni di euro - che l'assessore vorrebbe dedicare in parte a misure di compensazione per il centro storico - di extraoneri garantiti da Obi per il trasferimento in via Viareggio. Per cambiare la destinazione d'uso da direzionale in commerciale probabilmente sarà necessaria una mini-variante al piano strutturale. Immediato invece lo svincolo della destinazione commerciale di 2.500 metri quadri di Omnia Center. È sufficiente mettere in connessione i benefici reciproci per capire quanto questa convenzione piaccia anche al Partito Democratico. Il capogruppo in consiglio, Massimo Carlesi gradisce la logica del volume zero adottata in questa circostanza: «Si riusa lo spazio senza aumentare i metri cubi, in questo modo è stato garantito appieno l'interesse pubblico».
L'unanimità è stata trovata anche sulla base del diritto di prelazione che il Comune ha guadagnato per gli spazi al piano superiore di via Viareggio e in via delle Pleiadi. Una vittoria della politica bipartisan sulla pelle del gigante Coop? La vendemmia di sì nelle commissioni non deve distrarre. L'accordo piace anche a Coop . Per gli sblocchi delle superfici commerciali in primis, ma soprattutto per via del recepimento da parte della giunta Cenni della petizione che chiede un netto potenziamento del trasporto pubblico da e verso il Parco Prato. «Neppure noi al governo saremmo stati così generosi verso Coop - sorride sornione più di un consigliere del Pd dopo la riunione di ieri mattina - E pensare che Caverni fino a qualche mese fa voleva toglierle la licenza».
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