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EX CODERINO

Rifiuti inquinanti? L’Arpat: «A noi non risulta»

PRATO. Secondo alcune segnalazioni contenute in una lettera inviata nei giorni scorsi il deposito di materiali inerti utilizzati per la bonifica della ex discarica del Coderino, a Tavola, non...

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PRATO. Secondo alcune segnalazioni contenute in una lettera inviata nei giorni scorsi il deposito di materiali inerti utilizzati per la bonifica della ex discarica del Coderino, a Tavola, non sarebbero idonei in quanto potrebbero contenere rifiuti e materiali inquinanti.

Nella lettera inviata, oltre che alla stampa, anche alle prefetture di Prato e Firenze, Polizia provinciale, Corpo forestale e Arpat si chiede intanto il sequestro del deposito e si annuncia la presentazione di un esposto da parte di un gruppo di cittadini. Proprio loro avrebbero notato un andare e rivieni di camion scaricare terra molto scura e che parrebbe non essere stata vagliata come previsto per rispettare determinata granulometria.

«Visti i recenti avvenimenti sui disastri idrogeologici e sullo stato dei lavori pubblici, com'è possibile che alle ditte sia permesso di fare queste cose?», si legge nella lettera. A corredo del testo è stata allegata una serie di foto grafie in sequenza che documenterebbero i camion della ditta Varvarito scaricare la terra senza farla passare dal vaglio e caricarla direttamente sui camion della Prato Scavi, che a loro volta la portano al Coderino e al cantiere della nuova Tangenziale. Sul deposito ci sono delle indagini in corso da parte di una squadra interforze formata da Corpo forestale, Polizia provinciale e Arpat, che da parte sua, fa notare l'apparente assenza di tracce di inquinamento.

«In prima istanza l'esposto risulta privo di fondamenta - fa sapere l'Agenzia regionale per la protezione ambientale - poiché le accuse non trovano riscontro nella documentazione fotografica allegata che non ritrae a prima vista presenza di materiale inquinante derivato da demolizione. Quelle che si vedono sono terre da scavo che possono essere movimentate e andare in discarica senza passare dal vaglio, in ogni modo sono in corso indagini e l'area è presidiata». (ba.bu.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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