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I giardini intitolati all’operaio deportato

I giardini intitolati all’operaio deportato

MONTEMURLO. Stamattina alle 11 i giardini di via Micca a Bagnolo diventeranno ufficialmente i giardini Erasmo Meoni. Come annuciato lo scorso gennaio dal sindaco Lorenzini nel Giorno della Memoria,...

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MONTEMURLO. Stamattina alle 11 i giardini di via Micca a Bagnolo diventeranno ufficialmente i giardini Erasmo Meoni.

Come annuciato lo scorso gennaio dal sindaco Lorenzini nel Giorno della Memoria, i giardini del centro sportivo saranno intitolati alla memoria dell'operaio montemurlese deportato nel campo di concentramento austriaco di Gusen, dove morì nel dicembre 1944. Stamani, nella ricorrenza della deportazione di Erasmo Meoni dopo lo sciopero generale dei primi giorni del marzo 1944 indetto dal Comitato di Liberazione Nazionale, verrà posata la targa metallica alla memoria. Saranno presenti il sindaco Mauro Lorenzini e l'assessore Simone Calamai, la cittadinanza è invitata a partecipare.

«Un modo di onorare la memoria dell'operaio montemurlese morto nel campo di concentramento di Gusen - ricorda il sindaco - e per rinnovare l'impegno delle istituzioni nel trasmettere memorie e testimonianze soprattutto alle giovani generazioni affinché la conoscenza profonda degli orrori della storia serva a irrobustire gli anticorpi vitali per combattere il razzismo, l'antisemitismo, l'intolleranza religiosa e culturale, che purtroppo sono sempre in agguato». Nato a Bagnolo il 18 aprile 1898, Erasmo Meoni lavorava a Prato alla Rifinizione Campolmi, dove fu catturato l'8 marzo 1944 insieme ad altri compagni di lavoro che come lui avevano partecipato allo sciopero generale. Morì il 5 dicembre 1944 nel campo di concentramento di Gusen.(a.p.)

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