Il dolore
Comeana si prepara alla rievocazione
Il paese è già al lavoro in vista della processione del Giovedì santo che si svolge ogni tre anni
CARMIGNANO. Ogni tre anni si ripete e coinvolge quasi un paese intero. E' la rievocazione storica delle ultime ore di Gesù, un po' spettacolo e un po' processione. Fede e cultura. «L'unica vera tradizione di Comeana» confessa Alice Raugei. E per questo lei e molti altri, anziani ma anche diversi giovani, come la stessa Alice in fondo, cresciuta a 'pane e processione' e quest'anno presidente del comitato della festa, si danno da fare da mesi perché questa tradizione continui. L'ultima volta è stata nel 2009 e il 5 aprile - la sera del giovedì santo e non il venerdì, perchè qui è sempre stato così - si torna in piazza e a sfilare per le strade. Saranno in almeno cinquecento, con altrettanti costumi: un corteo lungo oltre un chilometro e mezzo. E già disporli tutti non è uno scherzo.
Così a chi sfila, da bambini di soli due o tre anni a uomini e donne di settanta o settancinque, si aggiungono tanti che lavorano dietro le quinte. L'entusiamo non manca. Da questa settimana nella compagnia attigua alla chiesa del paese si lavorerà praticamente quasi tutte le sere: macchina da cucire che stridono e piccoli accorgimenti per rinnovare alcune scene. «La cosa più difficile è trovare i contributi - dice Alice - Ci dà una mano il Comune, la Pro Loco ci aiuta fornendoci depliant e libretti».
Ci sono poi i paesani, che mettono mano al portafoglio o partecipano alle cene per raccogliere fondi: la prossima sarà il 19 marzo, nella mensa della manifattura Allegri. C'è già quasi il tutto esaurito. Ma le spese sono tante: l'illuminazione del paese sopratutto e poi le armature ed attrezzature da noleggiare. «Per fortuna i costumi ce li abbiamo e sono solo da aggiustare e sistemare" raccontano. Spese per alcune decine di migliaia di euro: così ogni volta c'è incertezza. Ma anche quest'anno il miracolo è compiuto e la sera del giovedì santo si aprirà a Comeana con il processo a Gesù che si svolse al Sinedrio duemila anni fa e si concluderà con la crocifissione. Nel mezzo tre ore filate di scene incalzanti e qualche effetto speciale, sei chilometri di strada da percorrere e decine di cavalli e cavalieri. (w.f.)
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