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Mosca: «Ok Galciana ma sono vostre le cementificazioni»

PRATO Il presidente della Circoscrizione Ovest Giovanni Mosca, promuove il progetto del nuovo centro di Galciana «perché - dice - queste scelte vanno nella direzione da sempre espressa dalla...

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Il presidente della Circoscrizione Ovest Giovanni Mosca, promuove il progetto del nuovo centro di Galciana «perché - dice - queste scelte vanno nella direzione da sempre espressa dalla Circoscrizione : realizzare progetti adeguati in grado di rispondere in modo compiuto alle esigenze dei cittadini in termini di strutture per la mobilità e di servizi per l’infanzia, per la terza età, per il gioco, per lo sport».

Bene sì ma non troppo: «In tutto questo - prosegue Mosca - c’è però una nota stonata». Mosca non ha apprezzato le accuse di «cementificazione selvaggia fatta da quelli di prima- spiega - fatte dall’assessore Gianni Cenni e dal presidente Emanuele Berselli, accuse che non trovano nessuna ragione di essere e che potevano essere evitate».

«Vorrei rilevare - continua Mosca - che “Galciana 3” è stata costruita con indici di edificabilità bassi e con alti standar di verde pubblico: sono stati spesi oltre 3 milioni di euro per ridare alla frazione un nuovo centro storico, una nuova fognatura in via Pieraccioli con strada e marciapiedi e illuminazione nuova, piazza Vannucci tutta ristrutturata, via Isidoro del Lungo con marciapiedi e strada nuova, via Frescobaldi, via Thouar, un ponte nuovo che collega via Ciulli con via Alfani, la sistemazione del Torrente con la pista ciclabile, il risanamento igienico sanitario di Via Ciulli con l’intubamento dei fossi laterali con pista ciclabile, il nuovo giardino di via Brasimone, l’importante realizzazione della strada di via Mannocci, la realizzazione di oltre 120 abitazioni a prezzo calmierato. Insomma, se è stato costruito, è stato anche reso l’ambiente vivibile sotto il profilo di sostenibilità ambientale».

Mosca non le manda a dire e snocciola numeri: 45mila abitanti in più a Prato previsti nel è piano strutturale, 11mila solo nel Macrolotto Zero. «E questo - spiega Mosca - è l’aspetto più preoccupante per la Ovest perché la frazione di San Paolo sarà sommersa sotto una colata di cemento e non potrà reggere a questa enorme cementificazione». Che dire poi, secondo Mosca, di Capezzana «dove il verde verrà usato per per costruire lo stadio. A quel punto sarà una debacle».

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