Proteste
«Dovete ripulire tutto»
Intimazione del Comune ai conduttori degli orti di Candeli
POGGIO A CAIANO
Entro trenta giorni buttare giù le baracche e le recinzioni e rimuovere i rifiuti. Pena l'esclusione dalla prossima riassegnazione degli orti presenti nell'area.
E' quanto intimato dal Comune di Poggio a Caiano agli otto conduttori dell'appezzamento di terra vicino al depuratore di Candeli, trasformato in una baraccopoli circondata da una discarica e oggetto in questi ultimi due anni di dure polemiche da parte dell'opposizione.
Giovedì il sindaco Marco Martini, l’assessore all’ambiente Marco Buffini hanno incontrato le persone a cui molti anni fa, sono stati affidati gli orti sociali ricavati in quell'area.
Erano presenti anche il comandante della Polizia municipale, Pietro Conforti e il responsabile dell’ufficio tecnico, Claudio Franco.
Nel corso della riunione sono state comunicate precise direttive per la tenuta degli orti in Candeli sul territorio di proprietà comunale, con l’applicazione delle norme già previste dal regolamento in vigore per gli orti sociali del podere Le Buche al Bargo, che verrà esteso ed applicato anche in questa porzione di territorio.
«Abbiamo dato 30 giorni di tempo – spiegano il sindaco di Poggio Martini e l'assessore Buffini – per mettere a norma tutta la zona. Entro la fine del mese di marzo dovranno essere demolite le baracche e le recinzioni e rimosso ogni rifiuto presente nella porzione gestita dai conduttori. Chi non rispetterà queste direttive sarà escluso dalla successiva riassegnazione dell’area che verrà fatta con le stesse regole applicate per gli orti sociali del Bargo».
Successivamente saranno consentite costruzioni di piccoli manufatti in legno per il rimessaggio degli attrezzi come è stato fatto agli orti del Bargo e nel rispetto delle norme edilizie.
L'incontro sembra aver avuto l'effetto desiderato perchè la demolizione delle baracche è iniziata già sabato scorso.
Per quanto riguarda la pulizia della strada di accesso e dell’area di proprietà comunale, il Comune di Poggio a Caiano ha già attivato Asm per la rimozione dei rifiuti presenti. Per quelli collocati nelle aree di proprietà privata, sarà applicata l’ordinanza già in vigore su tutto il territorio comunale in merito alla pulizia delle aree.
Per evitare, che una volta pulita, l'area venga nuovamente trasformata in una discarica, l'area di proprietà comunale sarà chiusa da una catena in modo da impedire l’accesso di mezzi che possono depositare rifiuti ingombranti.
Eleonora Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google