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Prato

Tia, prima la paghi poi Asm ti dà il servizio

di Alessandra Agrati
Tia, prima la paghi poi Asm ti dà il servizio

La protesta degli utenti per le rate anticipate a febbraio e settembre Gensini: «Questo ci permette di far fronte alle numerose spese»

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PRATO

Le scadenze per il pagamento della Tia a fine febbraio e a fine settembre diventeranno la consuetudine, nonostante si parli di rate semestrali calcolate sull' anno solare. Eppure quando la tariffa venne istituita le scadenze erano a luglio e novembre, progressivamente le due rate sono state anticipate a maggio-ottobre (2007), marzo -settembre (2008), aprile-ottobre (2009), aprile - settembre (2010) per arrivare all' attuale scadenziario che di fatto anticipa il pagamento di cinque mesi rispetto al 2006. «I termini corretti per il pagamento - ha spiegato il direttore Sandro Gensini - sono quelli previsti per il 2012. La bolletta dovrebbe essere emessa il 15 marzo, a metà del semestre, in modo che gli utenti pagano tre mesi del servizio a consuntivo e il resto a preventivo. Questo ci permette di fare fronte alle numerose spese che il servizio di igiene ambientale comporta». Una perfetta logica aziendale che però non piace agli utenti, inoltre il termine per pagare la prima rata è il 29 febbraio e non il 15 marzo (sono previsti 20 giorni di deroga senza incappare nella mora).

«Non capisco come mai per il gas e l'elettricità - spiega un cittadino che per primo ha segnalato questa anomalia- si paghi a consuntivo e invece Asm pretende un pagamento anticipato. E se nel frattempo cambiasse il numero dei componenti del nucleo familiare? E se per qualche motivo il servizio non venisse più effettuato?». Domande lecite che fanno pensare anche ad una necessità di fare cassa.

«Abbiamo iniziato a modificare le scadenze sul territorio di Prato, in quanto l'utenza è maggiore, - spiega Gensini - stiamo lavorando anche per fare la stessa operazione negli altri comuni». Anche in questo caso non è stato applicato un criterio di giustizia: l'azienda serve contemporaneamente tutto il territorio provinciale e quindi deve mantenere le stesse scadenze di pagamento per tutti gli utenti. La risposta di Gensini però non corrisponde a quella fornita dal responsabile del servizio Tia, interpellato da un utente tramite e mail: «Il motivo del recapito della bolletta in acconto 2012 così ravvicinato alla scadenza del 29 febbraio dipende dal fatto che la società che stampa e invia le bollette per conto nostro (è una società di Roma ndr) ha avuto dei ritardi nella consegna del lavoro per i disagi relativi al maltempo. Nel 2011 abbiamo dovuto modificare il software gestionale del calcolo delle bollette perchè sono intervenute modifiche regolamentari, questo ha comportato uno slittamento di un mese nella normale nostra programmazione, infatti la scadenza del 1 semestre 2011 è stata marzo e non febbraio come preventivato». Al di là delle motivazioni il pagamento resta di fatto anticipato su un servizio che non è ancora stato effettuato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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